Forte turbolenza per i voli in continuità territoriale operati da Aeroitalia in Sardegna. Dopo l’ennesimo disservizio di inizio settimana, con la cancellazione del volo di primo mattino da Cagliari a Roma, tra i più utilizzati dai residenti sardi, la Regione ha convocato Gaetano Intrieri, amministratore delegato della compagnia aerea che con il bando sulla nuova continuità territoriale si è aggiudicata cinque tratte su sei (da Cagliari, Olbia e Alghero verso Roma).
Nelle ultime settimane sono state cancellate diverse partenze con i passeggeri riprotetti su voli successivi, generando comunque forti disagi ai passeggeri. Ed è la prima volta che la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, convoca i vertici dell’aerolinea, anche se a fine giugno l’assessora ai Trasporti Barbara Manca aveva già diffidato la compagnia aerea a cui vengono imputati continui disservizi nei collegamenti.
Nel frattempo, proprio in questi giorni la Giunta regionale, su proposta dell’assessora Manca, ha accelerato e approvato l’aggiornamento dei criteri per l’accesso agli aiuti a carattere sociale destinati ai residenti che viaggiano in aereo da e per la Sardegna, ampliando i rimborsi. La delibera, infatti, rafforza una misura già estesa a tutti i residenti e punta a rendere ancora più conveniente l’utilizzo dei collegamenti aerei operati in libero mercato.
Le nuove linee guida introducono tre importanti novità. La soglia minima di spesa ammissibile per ottenere il rimborso viene ridotta da 100 a 80 euro per singola tratta, ampliando così la platea dei biglietti rimborsabili. Contestualmente aumenta la percentuale di rimborso, che passa dal 25% al 40% del prezzo del biglietto, mentre il tetto massimo del contributo annuale per ciascun beneficiario viene fissato a 1.500 euro.
Le nuove disposizioni entreranno in vigore per i voli effettuati dal 1° luglio 2026 e riguarderanno tutti i collegamenti aerei da e per la Sardegna operati in regime di libero mercato. Restano escluse le rotte soggette alla continuità territoriale. La misura viene inoltre estesa ai collegamenti con scalo intermedio, purché la permanenza nello scalo non superi le 24 ore.
«Con questa delibera compiamo un ulteriore passo avanti nel rendere il diritto alla mobilità sempre più concreto per i cittadini sardi – dichiara l’assessora regionale ai Trasporti – abbiamo scelto di abbassare la soglia minima di accesso e di aumentare sensibilmente la percentuale di rimborso perché vogliamo che un numero sempre maggiore di residenti possa beneficiare di questa misura. Ridurre il costo dei collegamenti aerei significa ridurre uno degli svantaggi più pesanti dell’insularità».
Dopo una prima fase riservata ai giovani fino ai 26 anni e agli over 65, la Giunta Todde aveva già deciso di estendere il beneficio a tutti i residenti.

