Airbus ha presentato una tecnologia di intelligenza artificiale in grado di guidare un aereo in fase di atterraggio, senza l’ausilio dei sistemi di navigazione aeroportuali. Il nuovo sistema consente l’identificazione della pista in tempo reale con l’utilizzo di telecamere montate sull’aeromobile, aprendo la strada ad avvicinamenti automatizzati anche in aeroporti con infrastrutture limitate.
IL VISION LANDING APPLICATION
Secondo Aviacionline, il sistema, denominato Vision Landing Application, utilizza la visione artificiale per analizzare l’ambiente durante l’avvicinamento e generare un proprio sistema di riferimento per il posizionamento. Ciò consente all’aeromobile di individuare la pista e mantenere la traiettoria di atterraggio senza bisogno del sistema di atterraggio strumentale (Ils) o di altri sistemi di supporto satellitari o terrestri.
La tecnologia è il risultato di diversi anni di ricerca del costruttore. Airbus ha iniziato questo lavoro nel 2018 con il programma Attol, che ha dimostrato la possibilità per un aereo di rullare, decollare e atterrare utilizzando il riconoscimento delle immagini. Successivamente, sono arrivati DragonFly, focalizzato sul miglioramento dell’elaborazione dei dati in condizioni meteorologiche difficili, e Auto’Mate, che ha applicato l’intelligenza artificiale al rifornimento in volo utilizzando sensori Lidar.
Il passo successivo è stato quello di integrare tutte queste funzionalità nel dimostratore Optimate, sviluppato su una cabina di pilotaggio modificata di un Airbus A350. I sistemi Edge-AI elaborano immagini di bordo ad alta risoluzione per rilevare la pista, identificare gli ostacoli e assistere l’equipaggio, senza richiedere ingenti risorse di calcolo.
L’azienda prevede ora di completare una campagna di test di volo con un profilo di missione completo, prima di avviare il processo di certificazione di questa tecnologia per il futuro utilizzo commerciale.

