Site icon L'Agenzia di Viaggi Magazine

Lazzerini (ex Ita) indagato per corruzione

lazzerini-fabio ita

Grana in casa Ita Airways. Nell’ambito di un’inchiesta che coinvolge i vertici del Garante della Privacy, l’ex amministratore delegato della compagnia, Fabio Lazzerini, è stato indagato per corruzione dalla Procura di Roma. Lo stesso che i pm capitolini, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe De Falco, ipotizzano per i vertici dell’Authority per la protezione dei dati personali. Nell’indagine – che verte sulla concessione di tessere Volare Executive, del valore di 6mila euro ciascuna – erano già coinvolti, in particolare il presidente Pasquale Stanzione e i membri dell’Autorità Ginevra Cerrina Feroni, Agostino Ghiglia e Guido Scorza.

Nella giornata di ieri (giovedì 9 aprile) la Guardia di Finanza ha effettuato un blitz negli uffici di Ita per acquisire documenti contabili. “Abbiamo fornito e forniremo piena collaborazione alle autorità competenti, mettendo a disposizione in maniera trasparente le informazioni richieste”, ha fatto sapere la compagnia in una nota, sottolineando come i fatti si riferiscono “a una gestione precedente“.

Le indagini della magistratura romana sono state avviate anche a seguito di quanto denunciato da Report su Rai 3, che in queste ora ha preannunciato sui social una nuova puntata con notizie esclusive.

Riportiamo integralmente il post della trasmissione condotta da Sigfrido Ranucci:

Report è entrato in possesso di alcune email esclusive da cui emerge che, nel 2022, a richiedere le tessere Volare per i quattro membri del Collegio del Garante della Privacy, Agostino Ghiglia, Ginevra Cerrina Feroni, Pasquale Stanzione e Guido Scorza, sarebbe stato Stefano Aterno, socio dello studio E-Lex fondato da Guido Scorza, e all’epoca responsabile del trattamento dei dati della compagnia aerea.

 

La richiesta sarebbe pervenuta tramite Ada Fiaschi, attuale data protection officer di Ita Airways, che il 30 novembre 2022 scrive un’email agli uffici della compagnia aerea per chiedere, come richiesto da Aterno, il rilascio delle tessere Volare, livello Executive, perché – scrive – “sarebbe un’attenzione verso un’Autorità sempre più importante in un business come il nostro che tratta big data”.

Sull’emissione delle tessere Volare, un benefit che dà accesso illimitato alla lounge e che ha un controvalore di 6mila euro, indaga la Procura di Roma, che ha ipotizzato il reato di corruzione a carico dei quattro membri del Garante.

 

Contestualmente all’emissione delle tessere, infatti, Ita Airways era al centro di una controversia sull’illecito trattamento dei dati di alcuni manager della compagnia e dei dipendenti.

 

Al vaglio degli inquirenti è il provvedimento emesso dal Garante della Privacy nei confronti di Ita Airways a gennaio 2025. Il Collegio, pur riconoscendo delle violazioni nel trattamento dei dati di un ex manager della compagnia, opta soltanto per una sanzione formale, l’ammonimento, e non una sanzione economica. Per questa vicenda è stato iscritto nel registro degli indagati anche Fabio Lazzerini, amministratore delegato di Ita Airways dal 2020 al 2023, anche a Lazzerini la Procura di Roma contesta il reato di corruzione.

L’attività dei magistrati si concentra ora su quanto compiuto dal Collegio che, pur riconoscendo delle violazioni nel trattamento dei dati di un ex manager della compagnia, ha disposto una sanzione formale, l’ammonimento, e non una sanzione economica.

Report torna ora sul tema, nella puntata di domenica. Si è dunque solo agli inizi di una vicenda che inevitabilmente provocherà malumori nel Gruppo Lufthansa che a giugno dovrebbe esercitare l’opzione per salire al 90% del capitale di Ita Airways.

Exit mobile version