Non è stato un giugno da ricordare per le agenzie di viaggi tedesche. In base al report Reisebürospiegel (specchio delle agenzie di viaggi) della società di consulenza ta-ts – che raccoglie i dati di 2.500 adv affiliate – gli intermediari di viaggio hanno chiuso il mese con un calo dello 0,4% del fatturato. Un fenomeno assimilabile a quello italiano.
I ricavi provenienti dai voli e da altre voci legate ai trasporti sono aumentati, ma il leisure puro, crociere comprese, ha subito un crollo del 14,9% e anche le nuove prenotazioni sono deboli, riferisce la ricerca.
In sostanza, dopo il primo semestre 2026 il fatturato globale delle adv si è mantenuto pressoché invariato rispetto all’anno precedente. Tuttavia, al di là di questo quadro generale di stabilità, i singoli segmenti di mercato presentano andamenti molto diversi. Il fatturato del turismo, comprese le crociere, è rimasto assai inferiore rispetto al 2025, con un calo del 5,7%. I soli ricavi delle crociere sono diminuiti del 5,8% a giugno e dell’1,1% dall’inizio dell’anno.
È vero che, complici le incertezze geopolitiche, gli ordini sono stati negativi in primavera – -19,3% ad aprile e -27,4% a maggio – ma nonostante un calo delle vendite del 3,6% a gennaio, febbraio e marzo avevano fatto registrare numeri positivi.
Rallentano anche i viaggi “a terra” (con auto, bus o treno) e i pacchetti turistici a breve raggio.
Bene invece il settore aereo a giugno: i ricavi sono aumentati del 9,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e il numero di biglietti emessi è cresciuto dell’8,2%.
Complessivamente, i ricavi delle compagnie aeree sono superiori dell’1,6% rispetto al 2025. Tuttavia, il numero di biglietti venduti non ha ancora raggiunto i livelli dell’anno scorso e resta inferiore dell’1%. Gli altri ricavi sono cresciuti del 14% a giugno e del 7,1% dall’inizio dell’anno.
Negativi i dati delle prenotazioni a ridosso delle vacanze estive: a giugno sono state inferiori del 3,8% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Per le crociere, invece, -4,7%.
È una conferma del trend negativo degli ultimi mesi. Dall’inizio della guerra Usa-Iran, il 28 febbraio, le nuove prenotazioni allo sportello sono state quasi costantemente inferiori ai rispettivi dati dell’anno precedente.
Il Deutscher Reiseverband (Drv) stima comunque per l’estate una crescita del fatturato del 3% rispetto allo scorso anno: la spesa totale dei tedeschi per le vacanze dovrebbe raggiungere gli 86 miliardi di euro
Per quanto riguarda le prenotazioni relative ai viaggi fino a ottobre 2026, sono inferiori del 3,8% rispetto al 2025, mentre le crociere registrano un incremento del 3,2%.

