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Lo sciopero dei taxi fa bene a Uber

Dopo sei giorni di proteste, i taxi trovano un accordo con il governo e tornano a offrire il loro servizio al pubblico, mentre l’app di Uber fa segnare una crescita clamorosa sugli store di app di Apple e Android.

L’intesa è stata raggiunta al ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con il ministro Graziano Delrio che ha proposto due decreti: uno per il riordino del settore e l’altro per contrastare l’abusivismo, da portare a termine entro 1 mese circa.

Ma in questi giorni di disagi, e di forti tensioni, c’è qualcuno che invece si è divertito più del solito. Proprio Uber, infatti, ha goduto di una consistente notorietà gratuita, facendosi conoscere anche a chi fino a oggi era ignaro di quest’app che permette di ricevere servizio da un auto con autista.

Nell’ultima settimana i download dell’applicazione hanno sbancato nel mercato italiano. Nella top ten delle app più scaricate di iTunes, infatti, Uber a oggi è piazzata in 28esima posizione, circondata da big come Pinterest, Gmail, Shazam, Spotify, Instagram, Facebook o anche WhatsApp. E secondo quanto riportato da www.gqitalia.it, Uber il 15 febbraio, primo giorni di protesta dei taxi, occupava il 276esimo posto in graduatoria.

Una vera e propria scalata quindi, confermata anche tra gli utenti Android, con Google Play Store che ha visto Uber salire nel ranking posizione dopo posizione, dal 523esimo posto all’attuale 161esimo.

E c’è chi la chiama esigenza del momento, chi invece vittoria. Ovviamente, a libera interpretazione.

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