Il via all’Eta, l’Electronic travel authorisation per viaggiare nel Regno Unito, c’è stato lo scorso 2 aprile 2025 per i visitatori di 85 nazionalità, tra cui quelle dell’Unione europea e quindi l’Italia. Ma il vero e proprio obbligo – in questa fase di avvio la misura non è stata applicata in modo rigoroso per dare il giusto tempo di adeguarsi al nuovo requisito – scatterà dal prossimo 25 febbraio, quando il possesso dell’autorizzazione sarà imprescindibile.
Chiunque desideri entrare nel Regno Unito, dunque, dovrà avere un permesso digitale e i vettori verificheranno i documenti prima della partenza. La richiesta dell’Eta può essere effettuata online (CLICCA QUI). E ulteriori informazioni sono disponibili anche sul sito del Consolato Generale d’Italia a Londra.
L’Eta ha validità di 2 anni o fino alla scadenza del passaporto cui è associata nel caso in cui la validità residua dello stesso – al momento dell’emissione dell’Eta – sia inferiore a due anni. Il costo è di 16 sterline britanniche, e l’obbligo riguarda anche i passeggeri in transito.

