La crisi nel Golfo cambia i connotati del traffico aereo mondiale e Lufthansa risponde con voli supplementari verso Asia e Africa. Dopo aver sospeso i voli verso diverse destinazioni nel Medio Oriente, il gruppo tedesco – di cui fa parte Ita Airways – ha annunciato a Francoforte l’attivazione a breve di ulteriori collegamenti a lungo raggio a causa del forte aumento della domanda, complice la limitata operatività degli aeroporti di Dubai e Doha e di: Emirates, Qatar Airways e Etihad.
Per le prossime settimane, quindi, Lufthansa ha in programma quattro voli extra da Monaco a Singapore e ritorno e due voli speciali da Francoforte a Città del Capo. Previsti anche due voli aggiuntivi da Francoforte a Riyadh. Per la controllata Austrian Airlines predisposti dieci voli speciali da Vienna a Bangkok e ritorno. E non sono esclusi ulteriori voli integrativi.
«Le prenotazioni anticipate per i voli diretti verso l’Asia sono attualmente superiori del 75% rispetto all’anno precedente», ha dichiarato il ceo, Carsten Spohr, in occasione della presentazione del bilancio annuale a Francoforte.
PILOTI LUFTHANSA, SCIOPERO IL 12 E 13 MARZO
Per la compagnia di bandiera tedesca sono comunque giorni complicati per le 48 ore di sciopero – giovedì 12 e venerdì 13 marzo – che coinvolgono anche la filiale Lufthansa cargo e la società regionale Cityline. La mobilitazione è stata indetta dal sindacato Vereinigung Cockpit, che riunisce oltre 5.000 esponenti della categoria. Esentati i voli verso alcuni Paesi del Medio Oriente a causa della situazione nell’area.
Lufthansa ha definito l’azione incomprensibile, proprio alla luce del nuovo livello di incertezza geopolitica. «La priorità assoluta è portare il maggior numero possibile di passeggeri a destinazione nonostante lo sciopero», ha dichiarato in una nota Francesco Sciortino, responsabile di Lufthansa dell’hub di Francoforte.

