Lo storico Conservatorium Hotel di Amsterdam entra in Mandarin Oriental diventando il suo primo hotel nei Paesi Bassi e consolidando la sua presenza in Europa.
Situato nel cuore del Quartiere dei Musei della Capitale olandese, l’hotel rappresenta un capolavoro architettonico che coniuga un edificio storico di grande valore con un raffinato design contemporaneo, simbolo di glamour ed eleganza per viaggiatori sofisticati e sensibili al design.
Conservatorium Hotel è noto sin dalla sua apertura, nel 2011, come destinazione di riferimento nell’offerta lusso della città.
Il rebranding è stato celebrato il 14 gennaio con una cerimonia ufficiale alla quale hanno preso parte: Amanda Hyndman, chief operating officer di Mandarin Oriental, Susanne Hatje, general manager del Mandarin Oriental Conservatorium Amsterdam e alcuni membri della famiglia Akirov, proprietaria della struttura.
IL NUOVO CONSERVATORIUM
Mandarin Oriental ha introdotto alcune novità per migliorare l’esperienza degli ospiti, a partire dal rinnovo della celebre lounge dell’hotel, conosciuta come il “Salotto di Amsterdam”, nel design con un’attenzione speciale dedicata all’Afternoon Tea, protagonista dell’esperienza.
Nuova vita anche a camere e suite, a partire dalle deluxe rooms. Nell’hotel è presente la più grande spa alberghiera di Amsterdam, l’Akasha Spa, di 1.000 metri quadrati.
All’inizio del 2026, lo chef, ristoratore e autore di fama internazionale Yotam Ottolenghi aprirà il suo primo ristorante nei Paesi Bassi presso il Mandarin Oriental, ispirato al ristorante Rovi di Londra. Il ristorante proporrà un menu incentrato sulle verdure, con piatti colorati da condividere preparati principalmente con ingredienti di provenienza locale.

