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Marriott aprirà 5 hotel “non di lusso” in Arabia Saudita

Gruppo Marriott_archivio

Importante passo avanti per il potenziamento delle infrastrutture turistiche in Arabia Saudita. Al Qimmah Hospitality, una sussidiaria di BinDawood Investment – attiva nel real estate – ha annunciato una partnership con Marriott International, che porterà alla realizzazione di cinque nuovi progetti alberghieri in città strategiche, ovvero Gedda, La Mecca e Medina, aggiungendo oltre 2.700 camere a quattro marchi Marriott.

I marchi coinvolti in questa espansione sono Jw Marriott, Four Points by Sheraton, Element Hotels – già presenti nel Regno – e la novità Four Points Flex by Sheraton. Questa mossa strategica è in linea con l’ambizioso obiettivo dell’Arabia Saudita di affermarsi come un importante polo turistico globale.

NON SOLO LUSSO

La partnership tra Al Qimmah Hospitality e Marriott International segna un investimento significativo nel crescente settore turistico del Regno. Con l’introduzione di questi nuovi hotel, l’attenzione è rivolta all’ampliamento e alla diversificazione dell’offerta ricettiva del Paese.

L’Arabia Saudita sta spostando la sua attenzione sulle opzioni turistiche di fascia media e medio-alta, dopo anni di sviluppo di costosi resort di lusso, con l’obiettivo di aumentare l’accesso alle strutture alberghiere per i pellegrinaggi religiosi.

LA PRESENZA DI MARRIOTT

Questo accordo rappresenta un’altra pietra miliare nella consolidata presenza di Marriott International in Arabia Saudita, dove il marchio è attivo da oltre 40 anni. Marriott ha ora raggiunto i 100 hotel nel Regno, tra strutture aperte e in fase di sviluppo. L’azienda gestisce 44 hotel, offrendo oltre 11.000 camere attraverso 13 marchi in Arabia Saudita, consolidando il suo ruolo di attore di primo piano nel settore turistico del Paese.

L’introduzione del marchio Four Points Flex by Sheraton segna un passo significativo nella continua espansione di Marriott in Arabia Saudita. Questo marchio è particolarmente noto per l’offerta di sistemazioni di fascia media e contribuirà ad ampliare il portfolio di Marriott, rivolgendosi a una più ampia gamma di viaggiatori, compresi quelli con budget più contenuti.

L’anno scorso, la concorrente Hilton Worldwide ha dichiarato di avere 100 hotel in cantiere nel Regno e prevede di creare oltre 15.000 posti di lavoro.

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