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Marsa Matrouh, la scommessa (vinta) di Going

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EGITTO – Marsa Matrouh sorprende ancora. Le sue spiagge bianchissime, il mare dalle sfumature dall’acquamarina al turchese che ricordano i Caraibi e una costa mediterranea ancora lontana dai grandi flussi del turismo internazionale rappresentano oggi una delle scommesse più interessanti dell’industria turistica italiana. È qui, lungo il tratto di litorale di Sidi Heneish, che Going ha rafforzato la propria presenza in Egitto con il Cleopatra Sidi Heneish, resort a cinque stelle – alla sua seconda stagione – simbolo di una strategia che punta sempre più sulla qualità dell’esperienza e sulla personalizzazione del viaggio.

LA PROGRAMMAZIONE GOING

Fondato nel 1982, dal 2015 il tour operator Going è parte del gruppo Msc e dal 2022 è impegnato in un piano di rilancio e sviluppo finalizzato a consolidare il proprio posizionamento tra i principali operatori del mercato italiano, attraverso una programmazione completa e una crescente specializzazione nella personalizzazione delle esperienze di viaggio.

La sua programmazione comprende oltre 40 destinazioni e si articola in quattro linee di prodotto: tailor made, dedicata a viaggi progettati su misura, in base alle esigenze e ai desideri dei viaggiatori; Going Resort, vacanze in strutture a 5 stelle in esclusiva per il mercato italiano, con la presenza on site di staff Going dedicato; Going4Cruises, dedicata alle estensioni di soggiorno pre e post crociera nei principali home port internazionali di Msc Crociere; Going2Italy, programma di turismo incoming per la commercializzazione all’estero dell’Italian lifestyle a target luxury nelle destinazioni del Belpaese più desiderate.

Dagli Stati Uniti all’Australia, dal Giappone alla Cina, passando per il Medio Oriente, l’Africa e l’Oceano Indiano, la filosofia di Going rimane la stessa: proporre strutture su misura e fornire alle agenzie di viaggio strumenti distintivi per differenziarsi sul mercato.

CAMBIA IL MERCATO, CAMBIA GOING

«Negli ultimi anni, Going ha vissuto una trasformazione profonda», racconta Mariagrazia Verna, direttore commerciale del tour operator, a margine della tappa egiziana della Convention Scomposta di Bluvacanze. «È stata rinnovata l’organizzazione, ampliato il team, investito nelle competenze e sviluppato di nuovi prodotti. È stata una crescita verticale che ha coinvolto ogni area aziendale, dalla programmazione al booking, fino alla comunicazione e al supporto commerciale». Un cambiamento che arriva in una fase complessa per il turismo organizzato, chiamato a confrontarsi con un mercato sempre più esigente e con viaggiatori che ricercano esperienze personalizzate.

«Oggi le agenzie di viaggi hanno bisogno di prodotti identitari e riconoscibili», prosegue Verna. «Il cliente non sceglie soltanto una destinazione, ma un modo di viverla. Per questo è fondamentale accompagnare le agenzie non solo nella commercializzazione, ma anche nella narrazione del prodotto. Quando un resort possiede una personalità precisa e un immaginario forte, diventa più semplice per il consulente di viaggio trasferirne il valore». Una filosofia che si riflette nella nuova campagna di comunicazione “Non PreoccuParti”, con la quale Going sta investendo su attività digitali, promozionali e out of home nelle principali città italiane.

«Costruiamo viaggi su misura, garantiamo prezzi trasparenti e competitivi e soprattutto assicuriamo assistenza prima, durante e dopo la vacanza», spiega Verna. «Disponiamo di un servizio operativo attivo 24 ore su 24 e abbiamo recentemente ampliato la copertura assicurativa, introducendo anche la tutela per patologie pregresse e croniche. Sono aspetti che oggi possono fare davvero la differenza nella scelta di un viaggio».

LA CENTRALITÀ DELL’EGITTO

L’Egitto si conferma una destinazione di riferimento nella programmazione Going, grazie a un posizionamento solido e a un’offerta capace di coniugare mare, cultura, qualità delle strutture e ampia trasversalità di target: dalle famiglie alle coppie, fino ai viaggiatori alla ricerca di esperienze più esclusive. «L’Egitto continua a essere una delle destinazioni più importanti della nostra programmazione», sottolinea Verna. «Parliamo di una meta che riesce a coniugare mare, cultura, qualità alberghiera e accessibilità. È una proposta trasversale, capace di intercettare famiglie, coppie e viaggiatori più esperti».

A fare la differenza è soprattutto la possibilità di costruire itinerari completi. Le formule che combinano Il Cairo, la crociera sul Nilo e il soggiorno balneare restano tra i prodotti più apprezzati dai clienti Going. «La domanda è sempre più orientata verso esperienze articolate e personalizzabili. Il nostro ruolo è proprio quello di mettere insieme le diverse anime della destinazione, offrendo viaggi completi e costruiti sulle esigenze del cliente» ci racconta Verna.

I numeri confermano la solidità della destinazione all’interno della programmazione del tour operator. A Sharm el Sheikh, dove Going opera attraverso il Sunrise Diamond Beach Resort 5 stelle, vengono registrati circa 5.000 passeggeri annui, grazie a una stagionalità che copre l’intero arco dell’anno. Più recente è invece il progetto sviluppato a Marsa Matrouh, dove il Resort Cleopatra Sidi Heneish ha già movimentato oltre 1.300 passeggeri nei quattro mesi di attività nel 2025, nella sua prima stagione.

LA DIVISIONE GOING RESORT

Dietro questa crescita c’è il lavoro della divisione Going Resort, guidata da Beppe Pellegrino, che ha sviluppato il concetto di Going Stylosophy: una vera e propria filosofia dell’ospitalità che punta a trasformare la vacanza in un’esperienza immersiva. «Oggi, il valore si misura nella capacità di creare un’atmosfera riconoscibile. Le persone cercano luoghi che abbiano un’identità precisa, dove estetica, comfort, autenticità e relazione con il territorio convivano in equilibrio» osserva Pellegrino.

I Going Resort non sono di proprietà del tour operator, ma vengono selezionati in esclusiva per il mercato italiano e gestiti secondo standard condivisi. «La differenza la fanno i servizi che costruiamo intorno alla struttura», spiega Pellegrino. «In ogni resort è presente personale italiano dedicato all’accoglienza e all’assistenza degli ospiti. Non si tratta soltanto di fornire informazioni, ma di accompagnare il cliente durante tutta la vacanza e valorizzare le opportunità offerte dal territorio».

IL CLEOPATRA SIDI HENEISH

Una filosofia che trova piena espressione proprio nel Cleopatra Sidi Heneish. Affacciato su una delle baie più spettacolari della costa mediterranea egiziana, il resort rappresenta una proposta diversa rispetto alle destinazioni tradizionalmente associate all’Egitto. «Con questa struttura abbiamo portato sul mercato italiano una destinazione ancora poco conosciuta, ma dalle enormi potenzialità», afferma Beppe Pellegrino. «Marsa Matrouh sta vivendo una fase di sviluppo importante e attrae investimenti turistici e immobiliari significativi. Ma ciò che ci ha convinto è stata soprattutto la possibilità di creare un’esperienza autentica e coerente con la nostra filosofia».

L’autenticità passa anche attraverso le escursioni e il contatto con il territorio. Tra le proposte più originali, figura quella verso l’Oasi di Siwa, nel deserto occidentale egiziano, una delle aree culturalmente più affascinanti del Paese, abitata dalla comunità berbera dei Siwi.

Il contesto internazionale degli ultimi mesi ha inevitabilmente inciso sull’andamento complessivo della domanda turistica verso diverse destinazioni dell’area, e l’Egitto non fa eccezione. Tuttavia, la destinazione continua a mantenere un ruolo importante per il mercato italiano, sostenuta da elementi strutturali molto forti: la vicinanza, il clima favorevole per gran parte dell’anno, la ricchezza dell’offerta e la possibilità di combinare soggiorni balneari con itinerari culturali di grande valore.

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