Si stanno placando i disordini scatenati in Messico, nelle stato di Jalisco e nella zona turistica di Puerto Vallarta, divampati a seguito dell’uccisone del boss del narcotraffico El Mencho da parte dell’esercito messicano, domenica 22 febbraio.
I blocchi stradali organizzati dalle bande di narcotrafficanti sono stati smantellati: lo ha comunicato la presidente messicana Claudia Sheinbaum. «Tutte le strade sono libere oggi, non ci sono problemi, ora si può circolare. In ogni caso, il Centro di Comando rimane al suo posto, ma le strade sono libere».
RIPRENDONO I VOLI
Nella giornata di ieri alcuni voli erano stati sospesi a scopo precauzionale dalle compagnie aeree stesse, in particolare per Puerto Vallarta, ma oggi la situazione sembrerebbe tornare pian piano alla normalità.
Air Canada ha ripreso le operazioni complete da Montreal, Toronto e Vancouver verso Puerto Vallarta. La principale compagnia aerea canadese ha inoltre comunicato che i voli da Toronto verso Guadalajara, nell’ovest del Messico, riprenderanno mercoledì.
Anche United Airlines, Aeromexico e American Airlines, che avevano sospeso i voli verso la zona, sono operative di nuovo.
VERSO LA NORMALITÀ ANCHE JALISCO
Il governatore di Jalisco, Pablo Lemus, ha annunciato la riattivazione totale delle attività economiche.
Le scuole riapriranno in presenza da mercoledì. Il governatore ha assicurato che il trasporto pubblico «opererà con normalità, incluse le applicazioni digitali di mobilità». Ha poi precisato: «Da martedì 24 i grandi magazzini, i negozi di prossimità, i mercati generali, le banche e i trasporti extraurbani riprenderanno le normali operazioni». I rifornimenti di carburante sono garantiti e le strade sono in fase di sgombero dai veicoli incendiati, supportate da 2.500 militari federali giunti a rinforzo.
PUERTO VALLARTA SORVEGLIATO SPECIALE
A Puerto Vallarta, dove diversi turisti, molti americani e canadesi, sono rimasti rimasti bloccati dal giorno del blitz, le autorità hanno dispiegato personale per assicurare il ritorno dei mezzi pubblici e degli approvvigionamenti nella zona alberghiera e per tutta la cittadinanza.
Il governatore ha ribadito di continuare «a lavorare affinché questa importantissima destinazione turistica torni il prima possibile alla sua totale normalità». Se la calma persisterà, il codice di massima allerta verrà presto revocato.

