MADRID – Per la prossima estate il Messico potrà contare su Mundo Charro, nuovo progetto turistico – «il più ambizioso dell’ultima decade a Hidalgo, regione posizionata proprio al centro del Paese», ci racconta il chief marketing officer Karim Flores – che inaugura una nuova era di intrattenimento culturale immersivo e che si presenta come un parco tematico futuristico, diviso in sei aree.
Mundo Charro sarà ufficialmente lanciato nella prossima primavera-estate, ma ha scelto Fitur a Madrid, dove proprio il Messico è partner country 2026 con un mega stand celebrato anche dal re di Spagna Filippo VI, per presentarsi in anteprima e intercettare tutti i mercati, «senza alcuna differenza», rimarca Flores. Mundo Charro si presenta come “Progetto Paese”, e nasce grazie a un investimento privato messicano al 100% pari a 170 milioni di euro, con l’obiettivo di attrarre un turista alla ricerca di autenticità, tra tradizione, cultura, gastronomia e la Charreria, considerata patrimonio mondiale immateriale dell’Unesco.
ALLA RICERCA DELLE RADICI
Mundo Charro si trova in Singuilucan, a Hidalgo, «e giova di una connettività strategica», aggiunge il cmo. Sorge a soli 45 minuti da Città del Messico e a venti dalle piramidi di Teotihuaćan, completa il circuito culturale più importante dell’altopiano messicano. Ci suggeriscono di definirlo un santuario, che abbraccia ben 100 ettari di terreno da vivere attraverso tutti i cinque sensi. Il suo parco potrà accogliere oltre 4mila visitatori e si divide in sei aree tematiche: dal México de Fiesta al Contemporáneo, fino al México Fantastico per 14 distinte esperienze immersive.
«Mundo Charro è la risposta al viaggiatore che ricerca le radici di una destinazione – spiega il direttore generale Armando Ruiz – Vogliamo dare vita a un ecosistema dove l’eleganza della charreria, la profondità della nostra cucina e la tecnologia si uniscono per raccontare un Messico che nessuno ha ancora raccontato».
APERTURA IN TRE TAPPE
La destinazione prevede un’apertura graduale in tre tappe strategiche durante il 2026: primo step, a primavera, sarà l’inaugurazione di un hotel con oltre 170 camere, un centro congressi e spettacoli con capacità fino a 15mila persone, un Lienzo Charro con 1.200 posti e 14 sale modulabili per eventi business.
Centrale anche la gastronomia con 25 punti di consumo, tra cui il ristorante Los Méxicos e il bar Catrina, specializzato in mixology.
Il progetto Mundo Charro genererà 1.200 posti di lavoro diretti e oltre 2.500 indiretti.

