Non solo la Fontana di Trevi. Dal 2 febbraio rivoluzione per il Sistema Musei Civici di Roma Capitale, con l’entrata in vigore del nuovo sistema tariffario, che prevede la gratuità per i residenti. L’obiettivo è favorire la fruizione dei romani, mantenendo al tempo stesso un’attenzione massima alla tutela e alla valorizzazione dell’ampio patrimonio culturale.
Ecco i musei gratuiti per i residenti a Roma e Città Metropolitana (previa presentazione in biglietteria della carta di identità): Musei Capitolini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Musei Capitolini – Centrale Montemartini, Museo della Forma Urbis (Parco Archeologico del Celio), Area Sacra di Largo Argentina, Area archeologica del Circo Massimo, Museo di Roma a Palazzo Braschi, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia. A questi si aggiunge Fontana di Trevi.
Per turisti e non residenti, com’è noto, è stato introdotto un biglietto a 2 euro alla Fontana di Trevi (uno dei luoghi più iconici della Capitale), con ingresso dalle 9 alle 22, mentre il lunedì e il venerdì l’accesso è consentito dalle 11,30. Lunedì, primo giorno intero con la tariffa, circa 5.000 visitatori hanno visitato il monumento.
La tariffa può essere pagata in anticipo online. Nei giorni di punta la Fontana di Trevi può attrarre fino a 30.000 visitatori al giorno. Il Campidoglio prevede un introito di circa 8,5 milioni di euro all’anno. «La novità – ha sottolineato il sindaco Roberto Gualtieri – crea un’esperienza più ordinata e, nel complesso, un miglioramento della qualità della visita a uno dei monumenti più importanti di Roma».
Identica misura per altri cinque musei del circuito che in precedenza erano gratuiti: Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo Pietro Canonica Villa Borghese, Museo Napoleonico, Villa di Massenzio.
Questo consente di tutelare l’intero patrimonio e di ricavare risorse aggiuntive destinate alla manutenzione dei monumenti e alla conservazione delle collezioni museali.
Gratuiti per tutti: Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura, Casa Museo Alberto Moravia (accesso con prenotazione obbligatoria)
Restano invece a pagamento: le mostre temporanee al Museo dell’Ara Pacis, ai Musei Capitolini – Villa Caffarelli, nelle sale del primo piano del Museo di Roma a Palazzo Braschi, nello spazio espositivo della Centrale Montemartini; gli spettacoli del Planetario; il Circo Maximo Experience; le visite guidate al bunker e ai rifugi antiaerei di Villa Torlonia.
La Roma Mic Card si conferma uno strumento utile per favorire la fruizione del patrimonio museale e monumentale della città: il suo acquisto è consentito ai maggiorenni non solo residenti ma anche domiciliati a Roma e nella Città Metropolitana, oltre che agli studenti delle Università pubbliche e private presenti nel territorio.
Al costo di 5 euro i possessori potranno entrare gratuitamente e illimitatamente per 12 mesi nel Sistema Musei di Roma Capitale (compresi alcuni siti archeologici e storico-artistici), compresa Fontana di Trevi, con la possibilità di evitare le file in biglietteria (compatibilmente con la capienza e a esclusione della prima domenica del mese e di alcuni eventi straordinari), pre acquistare sull’app ufficiale Roma Mic Card e accedere a prezzo ridotto alle mostre ospitate negli spazi espositivi che prevedono bigliettazione separata.
Inoltre, si potrà accedere gratuitamente e senza file agli eventi speciali come Notte dei Musei e Musei in Musica, partecipare gratis all’ampio programma di visite guidate del programma aMici e usufruire dello sconto del 10% nelle caffetterie e nei bookshop dei musei.
Per informazioni più dettagliate sul quadro generale visitare il sito web Museiincomuneroma.it.

