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Neos partner del progetto “Dialogues avec les Images”

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Neos, compagnia aerea del Gruppo Alpitour, ha comunicato la partnership con Dialogues avec les Images, progetto di cooperazione culturale e formativa promosso da Fondazione Garuzzo insieme a Isia Urbino, Ambasciata d’Italia a Dakar e Istituto Italiano di Cultura di Dakar.

In questo contesto, Neos supporta la mobilità internazionale dei partecipanti, contribuendo concretamente alla realizzazione degli scambi culturali e delle attività tra i due Paesi. La partnership si inserisce nella volontà della compagnia di sostenere progetti che favoriscono connessioni internazionali, dialogo interculturale e circolazione di competenze, talenti e creatività. Dialogues avec les Images rappresenta infatti un modello di collaborazione capace di mettere in relazione formazione, produzione culturale e diplomazia internazionale, attraverso un dialogo continuo tra Europa e Africa contemporanea.

LE TRE FASI DEL PROGETTO

La fase iniziale del progetto si svolge in Senegal, con due workshop tematici tra Dakar e Saint-Louis. I laboratori sono condotti congiuntamente da docenti dell’Isia di Urbino e da docenti delle istituzioni senegalesi partner, coinvolgendo studenti selezionati dell’ISIA e dell’Università Gaston Berger di Saint-Louis.

Il gruppo di lavoro, internazionale e interdisciplinare, opera in una condizione di piena condivisione progettuale, in cui la produzione fotografica nasce dall’interazione diretta tra pratiche didattiche e contesti culturali differenti. L’obiettivo non è la semplice documentazione, ma la costruzione di un corpus di immagini originali sviluppato attraverso un processo di confronto continuo.

I risultati dei workshop trovano una prima restituzione pubblica nell’autunno 2026, con una mostra collettiva allestita negli spazi dell’Istituto Italiano di Cultura di Dakar. L’esposizione è inserita all’interno di Dak’Art Off, programma collaterale della Biennale d’arte contemporanea di Dakar (19 novembre-19 dicembre 2026), e rientra nel Partcours, che ogni anno costruisce una rete diffusa di istituzioni, musei e spazi indipendenti nella città.

La Biennale di Dakar, tra le più autorevoli piattaforme dedicate all’arte contemporanea africana e della diaspora, rappresenta da oltre trent’anni un punto di riferimento internazionale per la ricerca artistica, il confronto culturale e la riflessione sulle trasformazioni sociali e politiche del presente. Fondata nel 1990, si distingue per la capacità di intrecciare pratiche artistiche, pensiero critico e dimensione pubblica, offrendo spazio a linguaggi interdisciplinari e a nuove prospettive provenienti dal continente africano e dai suoi molteplici scenari transnazionali.

In occasione dell’inaugurazione viene presentata una pubblicazione dedicata al progetto, accompagnata da un programma pubblico di incontri, talk, tavole rotonde e proiezioni con artisti, curatori e studiosi italiani e senegalesi.

Il volume, pubblicato in italiano e francese, è concepito come un dispositivo editoriale autonomo rispetto alla mostra: alle immagini si affiancano contributi critici e scientifici che ampliano il campo di riflessione sul progetto e sui suoi processi di lavoro.

Il progetto grafico è affidato a Isia Urbino, mentre la pubblicazione è edita da Skinnerboox, realtà di riferimento internazionale nel panorama del libro fotografico contemporaneo, con distribuzione nei principali appuntamenti di settore a Parigi, Arles e Londra nel 2027.

Il volume sarà inoltre al centro di un book tour nelle principali città italiane, tra università, accademie e spazi dedicati alla fotografia, tra inverno e primavera 2027.

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