Nei cieli, oltre ad Airbus e Boeing, si palesa il terzo incomodo. Con l’accordo tra il colosso dell’aeronautica indiana Adani Group e la brasiliana Embraer, decolla lo sviluppo di una nuova linea di aeromobili dedicata al trasporto aereo regionale. L’intesa tra le due case costruttrici, infatti, prevede la condivisione di un progetto per la realizzazione di velivoli tra 70 a 140 posti che verranno poi impiegati dalle compagnie aeree specializzate nei collegamenti di medio-corto raggio.
Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa specializzate, l’accordo non si limita al montaggio finale degli aeromobili, ma copre tutta la catena industriale predisposta per la produzione dei velivoli. Inoltre, prevede una reciproca collaborazione, ad esempio, sull’assemblaggio degli aerei commerciali Embraer in stabilimenti indiani, la produzione di componenti chiave, l’attività di manutenzione e supporto tecnico per le flotte regionali e centri di formazione professionale per piloti, tecnici e personale di terra.
L’obiettivo dichiarato dai vertici di Adani e Embraer è quello di realizzare in tempi brevi un vero e proprio polo aeronautico di riferimento per tutto il mercato aereo regionale nella regione asiatica, che presenta potenzialità di crescita enormi. Soltanto l’India, ad esempio, rappresenta uno dei mercati più promettenti del mondo: nel 2025 le compagnie aeree indiane hanno trasportato oltre 167 milioni di passeggeri, con una crescita media che si attesta sul +4-5% annuo.
Attualmente, con una media di 75-80 aerei all’anno, Embraer è il terzo produttore di aerei commerciali al mondo, dietro ai giganti Airbus e Boeing. Finora ha assemblato i suoi aerei civili solo in Brasile, ma con questo accordo punta a diversificare la propria crescita investendo sul traffico aereo in Asia.
Per Adani, il salto è ancora più rilevante: a oggi il gruppo indiano controlla già diversi aeroporti e ha interessi nella difesa e nell’aerospazio.

