Esplorare la notte, a tutte le latitudini: sembra stia diventando questo un nuovo imperativo del viaggiatore in cerca di esperienze. Quando cala il sole si va in cerca delle espressioni della natura più spettacolari e sorprendenti. La nightlife non è fatta più (solo) di movida, ma anche di calma e contemplazione. È uno dei trend che emerge anche dall’edizione invernale dell’Osservatorio Experience di ViaggiOff, il nostro magazine online dedicato al lato unconventional dei viaggi.
Ed è proprio con ViaggiOff che nel corso di Bit 2026, in programma a Rho Fiera a Milano dal 10 al 12 febbraio, andremo in scena con il talk Osservatorio Experience: le tendenze 2026 di ViaggiOff, alla Travel Expert Arena al Padiglione 9, il giorno 10 dalle 12:15 alle 13.
Il panel vedrà confrontarsi interlocutori specializzati: dall’Italia green ai nuovi concept del lusso, dalle destinazioni più pop ai filoni di turismo culturale in crescita, gli esperti condivideranno le loro visioni e anticipazioni sul travel alternativo.
NIGHTLIFE SÌ, MA NELLA NATURA
Ingrediente indispensabile è l’assenza di inquinamento atmosferico, per puntare gli occhi al cielo, ma anche in acqua. La chiamano bioluminescenza ed è quel fenomeno grazie al quale, attraverso una reazione chimica, alcuni micro-organismi marini come il plancton creano suggestivi bagliori azzurro-verdi in acqua. Ci sono diversi posti nel mondo dove ammirarla. Uno di questi è Porto Rico con la sua Mosquito Bay sull’isola di Vieques, ma anche Laguna Grande nei pressi di Fajardo, tra foreste di mangrovie. Si va in cerca di sfumature luminose anche nelle notti maldiviane, passeggiando a piedi nudi sulla sabbia, e in quelle thailandesi, specie nella zona di Krabi. Uno spettacolo da vivere organizzando un’escursione in kayak o in barca.
Puntando la bussola a nord, invece, l’esperienza notturna invernale per eccellenza è l’aurora boreale, quest’anno in una stagione pare particolarmente fortunata. E potrà diventare davvero indimenticabile vivendola in una modalità insolita: in treno. Succede in Norvegia, dove fino a marzo si sale a bordo del Northern Lights Train, un viaggio lento che mentre si addentra nel cuore della storia e della natura artica farà restare senza fiato ammirando le mille sfumature delle luci del nord. Si parte da Narvik, cittadina situata a circa 200 km a nord del Circolo Polare Artico, per arrivare fino a Katterat, a 373 metri sul livello del mare, attraversando la storica linea ferroviaria Ofoten. In Lapponia svedese invece l’esperienza si può abbinare a escursioni nei boschi tra alberi innevati, avventure sul Golfo di Botnia ghiacciato, a bordo di un rompighiaccio o incontrando una famiglia sami nel lavvu (la tipica tenda lappone). E con il naso all’insù in vacanza ci si dedica anche allo stargazing. Aspettando la bella stagione lo si può fare alle Canarie, che ospitano le Riserve Starlight a La Palma, Fuerteventura e Tenerife, ma anche nei deserti degli Emirati Arabi. Dove tuttavia di giorno non manca l’adrenalina.
SANDBOARDING A DUBAI
A Dubai i più attivi possono partecipare a un safari nel deserto con tanto di sandboarding. Dalle piste innevate la tavola approda tra le dune di sabbia, seguendo i consigli degli esperti e delle guide specializzate. Con una speciale board ai piedi, sono diversi gli sport dove mettersi alla prova: uno dei migliori è Al Badayer, noto anche come Red Dune, lungo l’Hatta Oman Road. Ma anche Al Qudra e il deserto di Lahbab. Dubai ha anche (ri)scoperto il potere dell’autenticità. Per esplorare la cultura dell’emirato e approfondire i suoi usi e costumi è possibile partecipare alle colazioni, pranzi o brunch culturali organizzati dallo Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum Centre for Cultural Understanding con persone locali, all’interno di una antica casa emiratina nel cuore della città vecchia.
IL LUSSO ATTIVO
L’inverno è ideale anche per viaggi attivi di lusso sognando destinazioni esotiche. A Mauritius le temperature piacevoli permettono trekking sulle montagne del Le Morne, kitesurf nelle lagune cristalline e snorkeling eco-friendly nel Blue Bay Marine Park. E anche in Polinesia, oltre ai panorami da cartolina, c’è un altro paradiso da scoprire, a patto di essere disposti a uscire dalla propria comfort zone. I trekking vulcanici per esempio permettono di camminare nella pancia delle isole a Tahiti, capaci di svelare, dopo la fatica, una vegetazione tropicale rigogliosa e arricchita da cascate dall’energia ancestrale. Come quella sprigionata dai complessi cerimoniali in pietra e dagli altri segni delle antiche civiltà che hanno popolato queste isole.
L’ALTRO GIAPPONE
Anche il Giappone dell’overtourism offre esperienze meno inflazionate e new entry, specie se si sceglie di viaggiare lontani dall’alta stagione. Una di queste novità mette insieme due classici: il sumo e la cucina giapponese. Nel cuore di Ginza – uno dei quartieri più eleganti di Tokyo – i foodlover troveranno il nuovo The Sumo Live Restaurant Hirakuza Ginza Tokyo, un luogo dove il sumo esce dagli stadi per trasformarsi in spettacolo a tavola. Mentre i lottatori sprigionano potenza e concentrazione sul ring, gli ospiti assaporano piatti simbolo come il chanko nabe, in un’immersione totale nella tradizione giapponese. Inoltre, fino alla fine di marzo a Tokyo si può assistere a una serie di spettacoli dedicati alle arti performative tradizionali, come Noh e Kabuki, per lasciarsi affascinare da costumi raffinati, movimenti solenni e storie antiche.
LA NUOVA MONTAGNA
E come grande protagonista dell’inverno non poteva mancare la montagna, dove la stagione diventa sempre più sfaccettata, aprendosi a modalità nuove che strizzano l’occhio a chi non scia. Ciaspolate, sleddog, escursioni in motoslitta, forest bathing, trekking sono ormai esperienze consolidate. A loro si aggiungono nuove frontiere: il camping invernale e la cold therapy. Il desiderio è quello di un turismo più tu per tu con la natura, ma non senza avventure insolite e sfidanti. Lo confermano anche i dati di Freedome, piattaforma di esperienze outdoor. Ecco quindi che si può scivolare sulla neve trainati dai cani da slitta a Madonna di Campiglio, o scegliere un tour in motoslitta a Madesimo o a due passi dal Sestriere, per poi rilassarsi con una cena in rifugio o un aperitivo sotto le stelle, o ancora dormire in un igloo in Alto Adige e sfrecciare in Ice Kart a Livigno, su un circuito ghiacciato a tutta adrenalina.
La classica settimana bianca poi non si vive più solo in hotel. La stagione invernale si può vivere ancora più appieno partendo da un campo base immerso nella natura. Diventano sempre più numerose le opportunità di scegliere il camping o il glamping, dove cercare quell’equilibrio che unisce la comodità di essere immersi tra le montagne alla sensazione di cozyness e benessere che accompagna il ritorno in un rifugio accogliente dopo una giornata all’aperto. La vera forza di queste sistemazioni è la combinazione di una posizione strategica invidiabile, perché sorgono vicinissime ai comprensori sciistici o costituiscono il punto di partenza per una full immersion in montagna.
E la nuova tendenza è quella di testare tutto il bello del freddo, scoprendo i benefici di una vera e propria cold experience. E diversi hotel e destination spa d’élite, per esempio in Alto Adige, in Trentino e in Tirolo stanno integrando questa pratica in percorsi benessere studiati ad hoc: piscine esterne riscaldate con panorami mozzafiato sulle cime più maestose, affiancate da programmi guidati che alternano il calore rigenerante di saune e bagni turchi con la sferzata tonificante di bagni e immersioni fredde e delle pratiche di respirazione consapevole.
SHOPPING IN STILE DANISH
Lo shopping è sempre una delle attività più amate in viaggio. E se si è stanchi dei soliti saldi, perché non provare quelli danesi? Nel Paese infatti la stagione è quella dei Vinterudsalg, ovvero dei saldi invernali. L’occasione ideale per scoprire in loco il Copenhagen Style, che combina semplicità, funzionalità e naturalezza, un modo di vivere che privilegia il comfort, la cura dei dettagli e un senso di benessere autentico. Dunque durante la vacanza in Danimarca gli shopaholic puntano a Strøget, la famosa via dello shopping a Copenaghen. Si tratta della più grande area commerciale nel cuore della capitale danese e una delle più lunghe vie pedonali d’Europa. Qui si trova un’ampia scelta di negozi: da catene economiche ad alcuni dei marchi più costosi e internazionali.

