Philadelphia chiama il mercato italiano con i grandi eventi americani dell’anno, icone pop e inaugurazioni. «Nel 2024 abbiamo superato i dati del mercato italiano registrati nel 2019 – afferma Melissa McClure, senior global tourism sales manager Phlcvb – Abbiamo avuto circa 23.600 visitatori italiani, il che equivale a 41.000 pernottamenti e circa 16 milioni di dollari di spesa. Siamo quindi molto felici di vedere che, dopo la pandemia, il mercato italiano si è ripreso e ha mostrato un reale interesse per Philadelphia come destinazione. Nel 2025 abbiamo avuto un piccolo calo, –2%, ma crediamo che ciò sia dovuto principalmente ai tassi di cambio».
Si apre in realtà anche un interessante capitolo per i crocieristi: «Quest’anno daremo il benvenuto a Philadelphia alle navi da crociera Norwegian Cruise Line. È la prima volta in 15 anni che Philadelphia sarà un porto per crociere. Quindi, a partire da aprile, partiranno crociere dirette alle Bermuda passando per Savannah per tutta la stagione estiva e in autunno itinerari dedicati al foliage, attraversando il New England e arrivando in Canada. Inoltre, è prevista anche una crociera oceanica di posizionamento che partirà da Venezia».
Per l’anno in corso bisognerà ovviamente capire come si evolverà lo scacchiere internazionale, ma se fare previsioni è difficilissimo, la città come il resto degli Stati Uniti punta con forza a un calendario ricco di eventi e opportunità, in particolare i 250 anni della dichiarazione di indipendenza che qui ha visto i natali.
Philadelphia 250 e le celebrazioni per il 250° anniversario degli Stati Uniti che non si limita solo al 4 luglio ma si dispiega nel corso dell’anno. «Il Museo della Rivoluzione Americana, che racconta la storia della Guerra d’Indipendenza, lancia una mostra speciale, che durerà fino a gennaio 2027, The Declaration’s Journey, che racconta come la nostra dichiarazione abbia influenzato anche le dichiarazioni di altre nazioni nel loro cammino verso l’indipendenza. Inoltre, abbiamo “52 Weeks of Firsts”, un programma organizzato da Historic Philadelphia, che ogni settimana racconta una delle prime iniziative negli Stati Uniti avviata in città.
Il National Constitution Center ospiterà poi due nuove mostre permanenti, che aprono quest’anno. Il 4 luglio, poi, si terrà la grande celebrazione del Giorno dell’Indipendenza, con musei gratuiti, un concerto e fuochi d’artificio».
Dalla storia allo sport: anche Philadelphia ospiterà infatti la Fifa World Cup di calcio, con sei partite in programma presso il Philadelphia Stadium, e un festival collaterale che le accompagnerà. «Tra le altre novità, abbiamo appena inaugurato il Philly Pride Visitor Center, un centro visitatori Lgbtq+, e abbiamo in programma altre mostre speciali, come la Universal Theme Parks Exhibition, che si terrà al Franklin Institute, il nostro museo scientifico, dedicata alla scienza dietro i parchi a tema.
E sta per aprire una nuova esperienza artistica immersiva, Ministry of Awe, uno spazio all’interno di una ex banca riconvertita nel quartiere storico».
Se la storia americana è protagonista a Philadelphia, altrettanto si può dire di un’icona del cinema e dell’immaginario collettivo: Rocky. Il primo film della serie è uscito nel 1976 e quest’anno la città celebrerà il 50simo anniversario con tour specifici per la saga cinematografica e proiezioni speciali.
THE COUNTRYSIDE
Alla visita della città si può abbinare un tour nelle sue immediate vicinanze, nella cosiddetta Countryside of Philadelphia. «Per quanto riguarda l’esperienza in campagna, siamo una destinazione da visitare in auto, quindi ideale per fly and drive o road trip, anche come estensione di un itinerario sulla East Coast, pernottando in un hotel di lusso ma anche in bed and breakfast, locande, alberghi storici», racconta Greg Edevane, director of Global Development The Countryside of Philadelphia.
Conosciuta come la capitale americana dei giardini – ce ne sono 35 – la destinazione promuove queste tenute un tempo private e ora aperte al pubblico. «Una delle famiglie che si insediarono nella nostra regione sono i DuPont della DuPont Chemical Company. La famiglia si trasferì dalla Francia nella nostra regione nel 1800 per sfuggire alle persecuzioni religiose e qui costruirono la loro fortuna. Fiore all’occhiello i Longwood Gardens, il più grande giardino espositivo degli Stati Uniti».
L’outdoor è una parte importante dell’esperienza che si può vivere nell’area, dalle escursioni a piedi ai giri in canoa, dall’equitazione al golf con 60 campi disponibili. Ma anche lo shopping può essere una buona leva di attrazione, tra tax-free su calzature e abbigliamento e grandi centri come il King of Prussia Mall.
Inoltre, proprio qui ha debuttato una delle Netflix House, esperienze immersive dedicate dal colosso tv alle sue serie più iconiche, come Mercoledì.

