Ha fatto tappa – la quarta – a Marina Carmelo, Vibo Valentia, il percorso di Blue Marina Awards 2026 dedicato alla portualità turistica del futuro, realizzato con Assonat-Confcommercio, Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici, partner istituzionale, e con Rina quale ente tecnico e soggetto terzo di verifica accreditato.
La manifestazione ha messo in evidenza una chiara visione: la portualità turistica italiana può diventare una leva concreta di sviluppo locale solo se riesce a trasformare identità, sostenibilità e innovazione in azioni misurabili, standard operativi e alleanze stabili tra pubblico e privato.
«Questa tappa ci consegna un messaggio molto forte – ha dichiarato Walter Vassallo, fondatore Blue Marina Awards – i marina italiani non devono limitarsi a raccontare il valore dei territori, devono essere messi nelle condizioni di misurarlo, attivarlo e renderlo riconoscibile. Kpi, evidenze e verifica sono essenziali per passare da una qualità dichiarata a una qualità verificata. Ma misurare non significa standardizzare tutto: la forza della portualità turistica italiana sta anche nella sua identità. Questi fattori sono asset premianti, da valorizzare e raccontare».
LA TAPPA MARINA CARMELO
La tappa a Marina Carmelo ha valorizzato una realtà imprenditoriale familiare radicata nel territorio e arrivata oggi alla terza generazione, come esempio di porto turistico capace di tenere insieme accoglienza, identità locale e servizi nautici.
Luciano Serra, presidente di Assonat-Confcommercio, Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici: «All’interno di questo sistema ogni porto turistico assume una funzione specifica e riconoscibile. In questa prospettiva è necessario accompagnare tale evoluzione anche con un quadro normativo aggiornato: il d.p.r. 509/1997 ha rappresentato una tappa fondamentale per lo sviluppo del settore, ma oggi, a quasi trent’anni dalla sua approvazione, richiede un adeguamento alle nuove esigenze della portualità turistica, favorendo investimenti, semplificazione amministrativa e innovazione».
Uno dei temi centrali della giornata è stato il ruolo della vela come strumento educativo, sportivo e inclusivo. La collaborazione tra Blue Marina Awards e Fiv – Federazione Italiana Vela ha trovato a Vibo Valentia una declinazione concreta: il mare come spazio accessibile, formativo e aperto alle nuove generazioni.
Altro tema affrontato l‘innovazione sostenibile, che ha portato il confronto su un terreno operativo: prodotti, processi, digitalizzazione, gestione ambientale, economia circolare, servizi e dati. Non principi astratti, ma strumenti applicabili alla gestione quotidiana dei marina.
«Per Nuncas partecipare ai Blue Marina Awards significa portare un contributo concreto a un cambiamento già in atto – ha commentato il ceo Luca Mario Manzoni – La sostenibilità, soprattutto in contesti sensibili come i marina, passa da scelte quotidiane: prodotti, procedure, comportamenti e cultura del servizio. Il valore non è soltanto usare soluzioni a minore impatto, ma costruire standard replicabili che aiutino le strutture a migliorare davvero».
La tappa di Marina Carmelo ha dunque prodotto un risultato preciso: rafforzare l’idea del marina come piattaforma territoriale evoluta. Non solo approdo, ma infrastruttura capace di generare connessioni tra turismo, imprese, sport, inclusione, ambiente e identità locale.

