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Rieti ha il suo (nuovo) aeroporto

Aereo_volare_adobe

Taglio del nastro per il nuovo aeroporto di Rieti, destinato a diventare il fulcro della Regional Air Mobility nel Lazio. La riqualificazione dello scalo reatino Giuseppe Ciuffelli, per una spesa di 13 milioni di euro, mira ad allestire la struttura in vista dei Mondiali di Volo a Vela, che vedranno la città protagonista nell’agosto del 2027. Un evento di rilievo internazionale che, facendo seguito alle edizioni del 1985 e del 2008, conferma l’importanza di Rieti per questo sport.

Il progetto Regional Air Mobility (Ram) è stato lanciato da Enac ed Enac Servizi Aeroporti per rispondere alla sfida della mobilità aerea regionale con un sistema a corto raggio che connette i territori in modo intelligente e capillare. Sviluppando collegamenti di linea aeroportuali strategici, tra “city-pair”, il network trasforma gli scali locali in veri centri d’opportunità, integrandoli con gli altri sistemi di trasporto in un’ottica di intermodalità, flessibilità e innovazione.

Su Rieti parte così un ambizioso progetto di riqualificazione infrastrutturale, per consegnare alla città un hub moderno, sostenibile e perfettamente integrato nella rete Ram, per restituire alla città un centro di aggregazione sociale ed economico. Gli aeroporti, infatti, hanno ormai superato la storica etichetta di “non luoghi” per trasformarsi in hub di servizi.

Grazie al nuovo modello di gestione promosso da Enac, gli scali minori sono destinati a diventare centri d’attrazione capaci di generare nuovi modelli di business e opportunità di investimento. Questo cambio di paradigma trasforma gli spazi aeroportuali da semplici aree di transito a poli multifunzionali pronti a ospitare uffici, coworking, sale convegni, ristoranti e servizi di accoglienza. L’aeroporto di Rieti incarna questi concetti: gli interventi previsti sulla foresteria, sull’area ristoro e sulle zone dedicate agli eventi mirano a rendere lo scalo un punto di riferimento.

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