Grazie a un buon incremento di vendite nel mese di giugno (+3,9%), il primo semestre operativo di Welcome Travel Group si chiude con un’accettabile tenuta e danni limitati nel computo operativo, nonostante le pesanti ripercussioni derivanti dalle instabilità geopolitiche. È quanto risulta dall’Osservatorio delle agenzie del network che fotografa un andamento del mercato caratterizzato da un contesto più complesso rispetto agli anni precedenti, influenzato dall’incertezza geopolitica internazionale e, in particolare, dagli effetti della crisi in Medio Oriente sulle decisioni di acquisto dei viaggiatori. Dopo alcuni mesi di andamento negativo, infatti, il mese di giugno ha fatto segnare finalmente un’inversione di tendenza, con vendite in crescita che evidenziano incoraggianti segnali di recupero.
Nel dettaglio il comparto leisure sviluppato dal network Welcome Travel Group ha raggiunto a giugno 2026 un volume complessivo di 1,41 miliardi di euro, registrando un -4,5% rispetto allo scorso anno. Un risultato che riflette l’alternarsi di due differenti comportamenti d’acquisto: una marcata propensione all’advance booking fino alla fine di febbraio e, successivamente, una progressiva concentrazione delle prenotazioni sotto data, accentuatasi con l’intensificarsi del conflitto in Medio Oriente.
LA FORZA DELL’EGITTO
Sul fronte delle destinazioni, l’Egitto si conferma la meta più richiesta, pur segnando una lieve flessione rispetto al 2025, mentre prosegue la forte crescita dell’East Africa, trainata in particolare da Tanzania e Kenya, che registrano le migliori performance del semestre, e continua inoltre il trend positivo di Capo Verde, mentre l’Italia cresce, seppure con ritmi più contenuti.
Per quanto riguarda, invece, le crociere, il mercato evidenzia una leggera flessione nella prima parte dell’anno, compensata da una buona ripresa registrata nel mese di giugno. Le prospettive per l’autunno e l’inverno restano positive, sostenute da un livello di domanda che continua a dimostrare segnali incoraggianti.
VOLI, CALO INEVITABILE
Anche il comparto vettori riflette un mercato in evoluzione, nel quale la solidità delle partnership commerciali continua a rappresentare un importante fattore competitivo per il network. Tra novembre 2025 e giugno 2026 il volume sviluppato ha raggiunto 380,7 milioni di euro (-3,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Rimane tuttavia estremamente elevata la quota di vendite realizzate con i vettori partner contrattualizzati, pari all’89% del totale.
Tra i mercati serviti dai vettori, il traffico domestico rappresenta il 17% dei volumi e si mantiene stabile rispetto allo scorso anno, mentre gli Stati Uniti, con un’incidenza del 16%, registrano una leggera flessione. In controtendenza rispetto all’andamento generale si distinguono la Cina, che cresce a doppia cifra e il Brasile.
Ma sul fronte della distribuzione del prodotto aereo, i canali Ndc registrano una crescita significativa, sostenuta dagli investimenti tecnologici realizzati sulle piattaforme Welgo e GeoQuick. Le agenzie affiliate utilizzano sempre più questi strumenti grazie alla possibilità di accedere al miglior contenuto disponibile sul mercato. Anche il comparto assicurativo registra un andamento sostanzialmente stabile: a fine giugno 2026 il volume dei premi ha raggiunto 8,18 milioni di euro, con una lieve flessione (-1,9%) rispetto allo scorso anno. Un risultato che conferma come l’attenzione dei clienti verso gli strumenti di tutela e protezione del viaggio rimanga elevata, a testimonianza di un approccio sempre più consapevole all’acquisto della vacanza.
A conti fatti, per l’amministratore delegato di Welcome Travel Group, Adriano Apicella: «Il primo semestre del 2026 conferma come il mercato turistico sia oggi fortemente influenzato dal contesto internazionale e da consumatori che modificano con rapidità le proprie scelte in funzione dello scenario geopolitico. Il conflitto in Medio Oriente ha condizionato l’andamento dell’anno, con i volumi progressivi passati dal +12% registrato a fine febbraio, quando è iniziato il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, al -8% di maggio. In questi mesi abbiamo assistito a un cambiamento significativo nei comportamenti d’acquisto: le prenotazioni si concentrano sempre più a ridosso della partenza, ma la voglia di viaggiare rimane forte. La ripresa registrata a giugno rappresenta un segnale importante e conferma la capacità del settore di reagire anche a situazioni di elevata complessità. In questo contesto il valore della consulenza professionale delle agenzie di viaggio diventa ancora più determinante: la capacità di orientare il cliente, individuare le soluzioni più adatte e assisterlo con competenza e tempestività nelle scelte di viaggio rappresenta oggi un elemento distintivo. Come network continueremo a investire in servizi, tecnologia e strumenti a supporto delle nostre agenzie, affinché possano cogliere al meglio le opportunità di un mercato in continua evoluzione».

