Rivoluzione biometrica: verso l’addio al passaporto

by Fabrizio Condò | 5 Febbraio 2024 7:00

È ora di metterci la faccia. Il sistema di riconoscimento biometrico mette sempre più all’angolo il passaporto nel nome di un controllo alla frontiera più veloce, diminuendo code e disagi negli aeroporti. A fare da apripista in Europa lo scalo di Francoforte[1], in grado di offrire touchpoint ai passeggeri di tutte le compagnie. Grazie a Sita il volto è diventato dunque la nuova “carta d’imbarco”. Una volta registrati, i viaggiatori passano attraverso i checkpoint dotati di riconoscimento facciale senza mostrare alcun documento.

Già proiettato nel futuro anche l’aeroporto di Chang[2]i, a Singapore, che serve oltre 100 compagnie, considerato il migliore al mondo. Il 2024 è l’anno dell’inaugurazione di un sistema automatizzato di controllo che permette ai passeggeri di lasciare la città-Stato utilizzando solo i dati biometrici. La tecnologia, insieme al software di riconoscimento facciale, in parte era già in uso nello scalo, nelle corsie automatiche dei punti di controllo immigrazione. La biometria viene usata per creare un token di autenticazione unico, impiegato in vari punti di controllo automatizzati. I documenti, però, vanno esibiti quando i passeggeri si dirigono verso Paesi che non hanno il controllo senza passaporto.

Questi gate avveniristici sono già attivi anche negli Emirati Arabi Uniti e in alcuni aeroporti australiani, dove basta usare lo smartphone per leggere il chip dell’immagine del passaporto da mandare alle autorità locali.

Nella seconda parte del 2024 il riconoscimento facciale entrerà in uso anche nel Regno Unito[3]. I viaggiatori saranno obbligati a fornire i dati personali, in anticipo, alle autorità britanniche, scannerizzando il passaporto biometrico attraverso un’app. Inoltre dovranno rispondere ad alcune domande e consegnare la propria foto, che poi sarà inserita nel database di frontiera: in questo modo l’intelligenza artificiale sarà in grado di riconoscere le persone, che non dovranno più fermarsi ai controlli. Dal momento dell’attivazione del sistema, tutti gli europei saranno tenuti a inoltrare la domanda di visto prima di entrare in Gran Bretagna.

In Spagna, invece, Vueling[4] è la prima compagnia a introdurre il riconoscimento facciale volontario negli aeroporti Josep Tarradellas Barcellona-El Prat, Adolfo Suárez Madrid-Barajas, Palma di Maiorca, Minorca e Ibiza. Imminente l’incorporazione del sistema biometrico anche negli scali di Tenerife Nord e Gran Canaria. Grazie all’app mobile il processo è ancora più semplice, con la registrazione del proprio volto da casa.

Endnotes:
  1. Francoforte: https://www.lagenziadiviaggimag.it/biometria-francoforte-primo-aeroporto-in-europa-a-usarla-per-tutti-i-voli/
  2. Chang: https://www.lagenziadiviaggimag.it/singapore-passaporto-addio-dal-2024-si-entra-con-la-biometria/
  3. Regno Unito: https://www.lagenziadiviaggimag.it/uk-senza-passaporto-presto-bastera-il-riconoscimento-facciale/
  4. Vueling: https://www.lagenziadiviaggimag.it/riconoscimento-facciale-vueling-fa-da-apripista-in-spagna/

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