È vicinissimo il tanto atteso debutto ufficiale di Riyadh Air: la compagnia dell’Arabia Saudita comincerà a volare dal primo luglio.
Dopo un paio di annunci disattesi, tanta pubblicità – l’Atletico Madrid ha indossato per anni il marchio della compagnia – e quasi due anni di test ufficiosi tra Riyad e Londra Heathrow, con voli riservati ai dipendenti della compagnia e a diplomatici, sono già in vendita i biglietti per volare fino a Londra a bordo di un Boeing 787-9 Dreamliner che effettuerà un servizio giornaliero dall’aeroporto King Khalid di Riyadh a Heathrow.
Il lancio della compagnia, nata ufficialmente nel 2023, sostenuta dal Public Investment Fund saudita e pensata come nuovo vettore per trasformare Riyadh in un hub globale, è particolarmente significativo perché rientra nel programma di sviluppo Vision 2030 dell’Arabia Saudita.
Riyadh Air prevede di gestire una flotta di Boeing 787 Dreamliner durante la sua fase di espansione iniziale, con una forte attenzione al servizio premium e alla connettività internazionale, l’obiettivo è arrivare a più di 100 destinazioni in tutto il mondo entro la fine del decennio, partendo dall’Europa con Londra, Manchester e Madrid e, fuori dal Vecchio Continente, con voli per Gedda, Il Cairo e Dubai.
Il programma fedeltà si chiama Sfeer e prevede i livelli Silver, Gold e Platinum, punti senza scadenza, wifi gratuito per gli iscritti e la possibilità di condividere punti e benefit con altri membri. I primi iscritti, inoltre, potranno fregiarsi del titolo di Founders. L’aspetto più innovativa è che i punti raccolti e i benefit derivanti dallo status nel programma potranno essere condivisi con altri membri del programma stesso, in primis ovviamente familiari e amici.
La compagnia ha già siglato accordi di codeshare con Air France, Klm, Virgin Atlantic e Singapore Airlines, che permetteranno di accumulare miglia anche su questi vettori.

