Roma capitalizza il Giubileo – Cronache dall’Albergatore Day

Roma capitalizza il Giubileo – Cronache dall’Albergatore Day
22 Gennaio 07:00 2026

Quest’anno, per l’ospitalità turistica di Roma, verrà il bello. È il pensiero di fondo di Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi Roma, che nell’aprire i lavori della 22ª edizione dell’Albergatore Day non ha nascosto un «cauto ottimismo» per un anno nel quale si dovranno raccogliere i frutti del Giubileo che, come era prevedibile, non ha premiato gli alberghi, ma ha comunque regalato alla Capitale una visibilità mediatica straordinaria, 365 giorni l’anno, in grado di riflettersi già nel 2026 in nuovi possibili numeri record.

Infatti, come ha sottolineato nel suo intervento lo stesso sindaco Roberto Gualtieri, ripetendo i dati salienti del turismo 2025 a Roma già diffusi ieri: «La Capitale ha segnato numeri straordinari: 22,9 milioni di arrivi, di cui oltre 12 milioni dall’estero, e 52,9 milioni di presenze, con una permanenza media che si è allungata a 4 giorni. Numeri che dimostrano esplicitamente come il turismo a Roma è una leva strategica e che il cosiddetto “modello Giubileo” ha funzionato alla grande, ovvero un sistema di collaborazione proficua tra pubblico e privato, in cui tutti hanno fatto la loro parte. In altre parole nel mondo c’è una forte domanda di Roma e non possiamo perdere questa occasione».

Opportunità rilanciate anche dallo stesso Roscioli che ha parlato di “new deal” nel turismo ricettivo della capitale, dove sarà possibile investire ancora nella personalizzazione dell’offerta e migliorare ancor di più la qualità delle esperienze ricettive; tanto che le previsioni di Federalberghi-Roma tracciano un quadro molto positivo, con una media annua di occupazione che si attesterà sul 73,25% (in aumento del + 0,55%), e con una crescita rispetto all’anno scorso della tariffa media giornaliera (Adr) del + 0,2% e del ricavo per camera (RevPar) del + 0,75%.

«Con il successo d’immagine del Giubileo – ha evidenziato Roscioli – il costante succedersi a Roma di eventi di richiamo ed il raggiungimento di quota 70 delle strutture 5 stelle, numero destinato ancora ad aumentare, la Capitale ha posto le basi per un deciso sviluppo turistico ed economico. È normale che alla forte crescita delle scorse stagioni segua ora un assestamento del mercato, ma resta questo il momento di raccogliere i frutti del grande impegno sinergico profuso da operatori e istituzioni. Come previsto, in termini di redditività i flussi religiosi non hanno premiato gli alberghi, ma dopo l’Anno Santo la città è pronta strutturalmente e dal punto di vista ricettivo ad accogliere un turismo diverso di fascia superiore».

«Le performance di Fiumicino, con oltre 51 milioni di passeggeri e il successo della nostra enogastronomia, esaltata dal riconoscimento Unesco della cucina italiana come Patrimonio dell’Umanità, vanno considerati tasselli fondamentali per quel salto di qualità verso lo status di destinazione da turismo alto spendente che da anni ci siamo posti come obiettivo per la Capitale d’Italia. Anche per questo, siamo in fiduciosa attesa che si concluda positivamente l’iter parlamentare per la riforma dell’art 114 della Costituzione con la conseguente  attribuzione alla città dello Status di Roma Capitale, che le permetterebbe di contare su risorse certe e strutturali garantendole finalmente  potestà legislativa in materia di  turismo»

A favorire performance ancora più eclatanti, secondo Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi Nazionale è stata e sarà anche nell’immediato futuro la stabilità del Paese: «Avere un governo stabile e apprezzato a livello internazionale ha fatto la differenza e continuerà a giocare a favore del nostro Paese, che proprio sul fattore stabilità può giocare carte vincenti rispetto ad altri paesi competitor che di stabilità politica non ne hanno».

Così come si dovrà continuare ad investire sui grandi eventi come ha avuto di ribadire l’Assessore al Turismo, grandi eventi, sport e moda, Alessandro Onorato: «A costo di essere ripetitivo vorrei ricordare che se oggi Roma, per tre anni di seguito, ha migliorato i suoi dati nel turismo è anche grazie a un costante investimento nell’organizzazione di grandi eventi come i concerti di star della musica e nel portare manifestazioni sportive di richiamo come il Giro d’Italia. Dovremo proseguire su questa strada che vuol dire visibilità mediatica e richiamo di migliaia di persone, compresi gli stranieri».

I lavori sono poi proseguiti nella sessione pomeridiana con  il dibattito “Ristorazione nell’hôtellerie: da servizio accessorio a leva strategica. Innovazioni e strategie per rafforzare la brand identity e arricchire la customer experience, che ha visto la partecipazione di Chef Carlo Cracco e Antonello Colonna.

L'Autore

Andrea Lovelock
Andrea Lovelock

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