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Rotta sulla Grecia: voli e traghetti dell’estate 2026

Costa Grecia traghetti da adobe

Parola d’ordine: sicurezza. L’estate 2026 vede la Grecia come la destinazione “regina” per chi sceglie le vacanze a corto raggio oltreconfine. La storica culla della civiltà europea resta la scelta di punta per i viaggiatori italiani – dalle famiglie alle coppie fino ai target più avventurosi – grazie alla sua offerta che unisce affidabilità, tutela del turista e prezzi accessibili.

Un mix impareggiabile coronato da un sistema di collegamenti che integra in modo sempre più efficace trasporto aereo e marittimo. Tra giugno e settembre, infatti, la crescita dei voli diretti dall’Italia (hub principali e scali regionali) e la sostanziale conferma delle rotte storiche via mare continuano a rappresentare uno dei principali punti di forza del Paese in un’epoca dove crisi energetiche e conflitti globali hanno minato nuovamente le certezze dei viaggiatori per l’estate ormai alle porte.

OLTRE GLI HUB, LO SCHEMA DIFFUSO

Sul fronte dei voli, il fulcro del sistema resta Atene che anche in estate è collegata per tutta la stagione estiva da Roma Fiumicino e da Milano, sia Malpensa sia Linate, con voli operati dalle compagnie legacy. Ita Airways affianca ai voli sulla capitale greca una rete stagionale verso le isole più richieste.

Da Roma sono previsti collegamenti diretti per Heraklion, Corfù, Rodi (queste vengono raggiunta anche da Linate), Cefalonia e Zante, con l’aggiunta di Mykonos nel pieno dell’alta stagione. Aegean Airlines presidia sia Atene sia Salonicco con collegamenti diretti da Roma Fiumicino e Milano Malpensa e, dopo anni di assenza, riprende il volo estivo Bari-Atene, che sarà effettuato tre volte alla settimana (domenica, merco- ledì e venerdì), da fine giugno a inizio settembre.

Accanto ai collegamenti sui grandi hub, l’estate 2026 segna però un deciso avanzamento del modello “diffuso”, con un ruolo sempre più centrale degli aeroporti regionali. In questo scenario spicca Volotea, che consolida il proprio posizionamento leisure collegando bacini secondari italiani a destinazioni greche ad alta vocazione turistica. Da Verona tornano i voli diretti su Atene e debutta la nuova rotta per Karpathos; mentre da Venezia la compagnia lancia gli operativi stagionali per Corfù e Rodi.

Aeroitalia, invece, scommette sull’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi grazie ai collegamenti stagionali per Mykonos e Santorini. Tra le novità più interessanti spicca SkyAlps che amplia la summer da Bolzano introducendo due nuove destinazioni greche – Preveza e Salonicco – che si aggiungono ai voli già operativi per Corfù e Cefalonia.

La compagnia aerea del Gruppo Alpitour, Neos, è invece la bussola che indica la direzione del turismo organizzato e anche in questo caso il segnale è di grandi investimenti. Il vettore prevede una gran numero di voli stagionali: da Malpensa, Fiumicino e Verona sono previsti collegamenti per Creta, Rodi, Mikonos e Karpathos. Solo da Malpensa si vola anche su Samos, Corfù e Patras Araxos; mentre da Bologna e Bergamo sono previsti collegamenti per Creta, Rodi e Karpathos. L’isola di Kos, inoltre, è collegata con voli diretti da Verona e Bergamo.

IL TERMOMETRO LOW COST

Nel segmento low cost, infine, l’estate 2026 è caratterizzata da numerosi annunci. Ryanair introduce nuove rotte da Bologna verso Salonicco e Chania e rafforza l’offerta da Milano-Bergamo, dove debutta il collegamento con Lemnos, isola dell’Egeo settentrionale ancora poco battuta dal turismo italiano. Dall’aeroporto lombardo vengono lanciati anche nuovi voli per Patrasso, Rodi, Skiathos e Zante.

Da giugno Wizz Air consolida la base di Fiumicino attivando nuovi collegamenti per Chania, Rodi e Cefalonia, oltre ai voli già operativi su Atene e Santorini. easyJet, infine, mantiene il focus su Milano Malpensa con un network estivo ampio che comprende Atene, Heraklion, Chania, Mykonos, Santorini, Kos, Rodi e Corfù, che completa le varie partenze stagionali da altri scali italiani (Napoli, Bologna e Venezia) verso Creta, le Cicladi e le isole ioniche.

LA CERTEZZA TRAGHETTI

Parallelamente al trasporto aereo, il sistema dei traghetti continua a rappresentare il secondo pilastro dei collegamenti tra Italia e Grecia, soprattutto per famiglie e viaggiatori itineranti. Anche nel 2026 sono confermate le grandi direttrici storiche dell’Adriatico, che collegano Ancona, Bari e Brindisi con la Grecia nord-occidentale e il Peloponneso.

Grimaldi Lines, che pochi giorni fa ha annunciato la piena regolarità dell’offerta (e nessun ritocco alle tariffe, ndr) nonostante lo scenario geopolitico e l’incremento dei costi energetici, conferma i collegamenti tra Ancona e Igoumenitsa, Ancona e Patrasso, oltre alle rotte da Bari e Brindisi verso Igoumenitsa.

Anche Minoan Lines continua a operare sulle stesse direttrici principali, in particolare da Ancona e Bari verso lgoumenitsa e Patrasso. Su queste stesse rotte si inserisce anche Superfast Ferries che nel 2026 introduce una delle novità più rilevanti della stagione: dal 1° giugno al 30 settembre alcune corse della linea Bari-Grecia includono infatti una fermata nel porto di Sami, sull’isola di Cefalonia. Lo scalo, alternato a Corfù in base alla programmazione settimanale, consente per la prima volta un collegamento diretto stagionale tra il Sud Italia e una delle isole ioniche più richieste.

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