Royal Jordanian comunica il cambiamento della policy in coincidenza con l’escalation bellica in Medio Oriente. La compagnia ha comunicato ufficialmente che ai passeggeri interessati dalle cancellazioni dei voli in partenza dal 28 febbraio 2026 saranno offerte le seguenti opzioni:
– hanno diritto al cambio gratuito senza dover pagare la differenza di tariffa;
– hanno diritto al reinstradamento gratuito all’interno della stessa zona Iata;
– quelli in transito via Amman hanno diritto al reinstradamento involontario con altri vettori, in base alla disponibilità (il primo coupon deve essere con RJ);
– hanno diritto a un voucher non rimborsabile valido per un anno;
– in caso di rimborso, si applicano le regole del biglietto, salvo diversa indicazione della legge del Paese in cui si effettua il volo;
– il cambio è consentito per i viaggi effettuati entro il 15 maggio 2026.
Le operazioni di volo della Giordania – fa sapere la compagnia – “proseguiranno normalmente finché lo spazio aereo giordano rimarrà aperto. Tuttavia, i passeggeri programmati per viaggiare tra il 28 febbraio 2026 e il 20 marzo 2026 che non sono interessati dalla cancellazione del volo ma scelgono di non viaggiare avranno diritto:
– al cambio gratuito senza penali, con eventuale differenza di tariffa da pagare.
– in caso di rimborso del biglietto, si applicano le regole.
– il cambio è consentito per i viaggi effettuati entro il 15 maggio 2026.
Inoltre: è necessario inserire il codice del tour: JOU30220262124. La circolare si applica a tutti i servizi accessori associati ai biglietti interessati. Indispensabile sapere, infine, che il servizio autobus è disponibile per la Giordania e potrebbe sostituire il segmento aereo.

