Febbraio è il mese olimpico, ma nessuna tregua sul fronte scioperi. Inevitabili, quindi le ripercussioni sui Giochi di Milano Cortina (6-22 febbraio), fra stop ferroviari e, soprattutto, dei voli, con circoletto nero su lunedì 16. Occhio al calendario. Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, minaccia sanzioni.
L’elenco completo delle agitazioni sul sito del ministero dei Trasporti,
IL CALENDARIO
Primo step dalle 3 di lunedì 2 febbraio alle 2 di martedì 3, con lo sciopero del personale ferroviario di Trenord proclamato dal sindacato Orsa, con ritardi e cancellazioni sulla rete lombarda, a parte i servizi minimi garantiti. Attivi i bus sostitutivi tra Milano Cadorna e Malpensa e tra Stabio e Malpensa. Sui canali ufficiali di Trenord, il sito e l’app, pubblicati aggiornamenti in tempo reale sulla circolazione.
Venerdì 6 febbraio tocca alle ditte del settore portuale, ferme tutto il giorno: la mobilitazione, indetta da Usb Lavoro Privato, sarà sull’intero territorio nazionale. Stop di 8 ore per ciascun turno di lavoro anche il personale di Autostrade per l’Italia direzione II tronco Milano indetto dalla Uilt-Uil.
E arriviamo a lunedì 16, giorno critico per il trasporto aereo. I dipendenti di Ita Airways incroceranno le braccia per l’intera giornata, previste le consuete fasce di garanzia dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. All’agitazione aderiscono le sigle rappresentative di piloti, assistenti di volo e personale di terra: Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta, Anpac e Anp.
Alla base della protesta, spiegano i sindacati in una nota, “l’assenza di risposte adeguate sul piano industriale approvato dal consiglio di amministrazione – e giudicato insufficiente e povero di investimenti sulla flotta – e il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale, scaduto a dicembre 2024.
Le ripercussioni sul traffico si preannunciano pesanti: sul fronte operativo, secondo i dati Cirium, il 16 febbraio Ita prevede 314 voli e circa 51mila posti in vendita, quasi il 70% delle partenze è programmato al di fuori delle fasce protette, con un possibile coinvolgimento di 25-27 mila passeggeri, oltre alle cancellazioni dei giorni immediatamente precedenti e successivi.
Non solo: lo stesso giorno mobilitazione degli assistenti di volo di Vueling Airlines, indetta dai sindacati Rsa Filt Cgil e Anpac.
E sempre il 16 febbraio previsto lo sciopero del personale di terra di Airport Handling e Alha, proclamato da Ost Cub Trasport,i negli aeroporti di Milano Linate e Malpensa.
La settimana seguente sarà la volta delle ferrovie, con lo sciopero nazionale di 24 ore del personale di macchina e di bordo delle Ferrovie dello Stato Italiane dalle 21 di venerdì 27 febbraio alle 20.59 di sabato 28, con possibili disagi su treni regionali, Frecce e Intercity.
Di fronte a un calendario così, Salvini agita il pugno di ferro ai microfoni di Rtl: «Preannunciano altri scioperi i sindacati e anche in questo caso proporrò di aumentare le sanzioni per chi proclama ed effettua scioperi irregolari o selvaggi, al di fuori di quello che la legge prevede. Siccome lo sciopero è uno strumento importante di battaglia e rivendicazione sindacale non può essere fatto ogni quarto d’ora o, meglio, ogni venerdì».

