Il solito menù: treni, aerei e trasporto pubblico. Anche marzo non si sottrae alla raffica di scioperi mensili
La prima giornata da segnare con il circoletto rosso è quella del 9 marzo, quando è previsto uno sciopero generale di 24 ore che potrebbe causare disagi su scala nazionale, con possibili ripercussioni anche su scuola, sanità,
Al momento non è stato confermata una mobilitazione del personale dei mezzi pubblici – Usi e Usb hanno dichiarato che il comparto trasporti non rientra nell’iniziativa, a differenza di Slai-Cobas – e sul sito del ministero dei Trasporti non compaiono notizie ufficiali, ma il coinvolgimento del personale addetto ai trasporti non è da escludere. In quel caso, garantiti i servizi minimi nel rispetto delle normative vigenti e delle fasce di tutela.
Per chi viaggia in treno, è comunque consigliabile verificare in anticipo l’elenco dei convogli garantiti sui siti ufficiali di Trenitalia.
Mercoledì 11 marzo stop di 8 ore del personale di Italo, dalle 9 alle 17.
Saltiamo al 18 marzo, che si profila come un mercoledì nero per il trasporto aereo: sciopero nazionale del personale di Ita Airways e di easyJet, indetto da Usb Lavoro Privato, dalle 13 alle 17, e di Airport Handling a Milano Linate e Malpensa, Alha a Malpensa, Gda Handling e Mh24 a Montichiari.
Mezzi pubblici a rischio, invece, il 27 e 28 marzo, a causa di una serie di proteste che interesseranno il settore del Tpl in tutta Italia.
Il 27 a Milano, Monza e Brianza a incrociare le braccia saranno i lavoratori di Atm per uno sciopero di 24 ore indetto da Ai Cobas. A Napoli fermo il personale di Eav, dalle 19.00 alle 23.00, protesta indetta da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Faisa Cisal).
Il giorno dopo, il 28, sarà la volta di Bari, con lo sciopero unitario indetto per l’intera giornata e che riguarderà i lavoratori di Amtab.

