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Sicurezza, undici gravi incidenti aerei nel 2018

Anche se il 2018 si è chiuso con un tasso di incidenti aerei con vittime superiore al 2017 in totale 11 al posto di sei, per un totale di 523 morti tra passeggeri ed equipaggi la sicurezza aerea, in generale, sta migliorando di pari passo con l’applicazioni della più sofisticata tecnologia. È il quadro tracciato da Iata nel suo report annuale sulla sicurezza. L’associazione dei vettori ha evidenziato come il tasso dei disastri aerei sia stato di 1 incidente ogni 740mila voli.

Rispetto agli anni 2013-2017, c’è stato comunque un miglioramento: il tasso di tutti gli incidenti negli ultimi cinque anni era più elevato, anche se di poco.

«L’anno scorso circa 4,3 miliardi di passeggeri hanno volato in sicurezza su 46,1 milioni di voli. Anche se lo scorso anno si è rivelato leggermente più negativo rispetto al 2017, i dati dimostrano come volare sia sempre più sicuro – ha sottolineato il ceo e direttore generale di Iata, Alexandre de Juniac – Per fare un esempio, se la sicurezza nel 2018 fosse rimasta allo stesso livello del 2013, ci sarebbero stati 109 incidenti anziché 62, di cui 18 mortali invece che 11».

A conti fatti, sempre secondo gli analisti di Iata, il trasporto aereo continua a essere la forma più sicura di viaggio a lunga distanza che il mondo abbia mai conosciuto. Sempre sulla base dei dati, in media, un passeggero può prendere un volo tutti i giorni per 241 anni prima di restare coinvolto in un grave incidente.

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