A dicembre, in Slovenia, oltre un turista straniero su quattro è arrivato dall’Italia (26,55%). Un dato che conferma il nostro Paese come primo mercato estero di riferimento nel periodo natalizio. Nel mese, oltre 70mila italiani hanno scelto la destinazione (+16,2% sul dicembre 2024), generando 137.782 pernottamenti (+14%), con una concentrazione soprattutto su Lubiana, Bled e Pirano.
Il risultato di dicembre si inserisce in un 2025 da record per il turismo sloveno, secondo i dati diffusi da Lubiana tramite il nuovo sistema di monitoraggio statistico Nist: nell’anno, si registrano quasi 7 milioni di arrivi e oltre 17,8 milioni di pernottamenti, con una crescita di circa il 6% su base annua per entrambe le metriche. Il turismo domestico resta sostanzialmente stabile (4,5 milioni di pernottamenti, circa un quarto del totale), mentre è la componente internazionale a trainare: +8% e 13,4 milioni di presenze, con la Germania primo mercato, oltre 2 milioni di notti.
Bene l’Italia, che migliora di netto i dati del 2024, con un totale di 566.503 arrivi (pari al 10,35% del totale estero, +8,36% sul 2024) e 1.186.432 pernottamenti (8,9% del totale estero, +8,1% sul 2024), imponendosi ancora una volta come secondo mercato, alle spalle dei tedeschi. Oltre il milione di pernottamenti anche l’Austria, terzo mercato di riferimento, seguita da Croazia, Repubblica Ceca e Paesi Bassi.
«Il 2025 è stato un anno importante per il turismo in Slovenia, il migliore mai registrato», ha commentato Aljoša Ota, direttore dell’Ente sloveno per il turismo in Italia. «In particolare, per quanto riguarda gli arrivi dall’Italia osserviamo un salto in avanti netto, indice di un interesse in crescita nei confronti di una destinazione sempre più all’altezza delle aspettative degli ospiti italiani».

