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Sorpresa Boeing: il quarto trimestre è stato il migliore dal 2018

boeing adobe

Le vendite di Boeing sono aumentate di quasi il 60%, nel quarto trimestre del 2025, a dimostrazione della ripresa del colosso aerospaziale statunitense, colpito – negli ultimi anni – da una serie di crisi che ne hanno offuscato la reputazione. È stato il trimestre migliore, in termini di consegne di aerei e fatturato, dal 2018.

Il fatturato è salito a 23,95 miliardi di dollari, con un aumento del 57% rispetto allo stesso periodo del 2024 e superando le aspettative degli analisti (22,6 miliardi). Registrato un utile di 8,13 miliardi di dollari, pari a 10,23 dollari per azione, nel periodo in esame, contro una perdita di 3,92 miliardi di dollari, pari a 5,46 dollari per azione, dello stesso trimestre dell’anno precedente. Il flusso di cassa di 400 milioni di dollari è stato circa il doppio di quanto previsto da Wall Street.

L’azienda ha superato le stime di Wall Street sui ricavi degli aerei commerciali, registrando 11,38 miliardi di dollari, contro i 10,72 miliardi di dollari previsti dagli analisti, secondo Street Account, per un aumento di quasi il 140% rispetto all’anno precedente. I ricavi della sua divisione difesa sono aumentati del 37%, dal quarto trimestre del 2024, a 7,42 miliardi di dollari.

Boeing ha effettuato 160 consegne commerciali nel trimestre, contro le 57 consegne dello stesso periodo dell’anno precedente. Le consegne rappresentano un’importante fonte di liquidità per i produttori di aerei, dato che gli acquirenti, in genere, pagano una parte consistente del prezzo di acquisto quando ricevono i velivoli.

PRIMO UTILE NETTO DAL 2018

Boeing ha registrato il primo utile netto annuale dal 2018, pari a 1,89 miliardi di dollari, dopo la perdita di 11,87 miliardi del 2024. L’utile si deve in particolare alla cessione, per quasi 10 miliardi di dollari, di Digital Aviation Solutions. I ricavi sono stati di 89,463 miliardi,  dopo i 66,517 miliardi del 2024.

«Abbiamo compiuto progressi significativi nella nostra ripresa nel 2025 e abbiamo gettato le basi per mantenere il nostro slancio nell’anno a venire», ha dichiarato il ceo di Boeing, Kelly Ortberg, attraverso un comunicato. Secondo Ortberg, c’è «molto di cui essere ottimisti» nel 2026. In passato, Ortberg aveva parlato del 2025 come «l’anno della svolta».

Sotto la guida di Ortberg, Boeing sta emergendo da cinque anni di crisi operative e qualitative. L’azienda sta aumentando la produzione dei suoi aerei di linea 737 e 787 Dreamliner e ha quasi triplicato le consegne di aeromobili, nell’ultimo trimestre. Il portafoglio ordini totale dell’azienda è salito alla cifra record di 682 miliardi di dollari.

Boeing ha ancora molta strada da fare per smaltire la coda degli ordini, tra cui quelli per aerei per i quali non ha ancora ottenuto l’approvazione delle autorità di regolamentazione. Ma Boeing ha consegnato 600 aerei ai clienti, lo scorso anno, quasi il doppio rispetto al 2024 e il numero più alto dal 2018. Ortberg, chiamato a risollevare il colosso aerospaziale nel 2024, ha affermato che nei prossimi mesi sono previsti ulteriori aumenti della produzione.

PERSI CIRCA 40 MILIARDI

Per Boeing, si tratta di un’accelerazione cruciale, dopo che l’azienda ha bruciato circa 40 miliardi di dollari dal primo trimestre del 2019 – quando si verificò il secondo dei due incidenti mortali del 737 Max – fino al terzo trimestre del 2025. La pandemia di Covid-19, le carenze residue nella catena di approvvigionamento e nella manodopera e una serie di problemi di produzione hanno continuato a paralizzare l’azienda, il maggiore esportatore statunitense in termini di valore.

Un’altra notizia positiva, per Boeing, è che ha ottenuto 1.173 ordini netti nel 2025, rispetto agli 889 ordini netti del suo concorrente europeo, Airbus, superato per la prima volta dal 2018.

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