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Incoming, Mastercard: +30% la spesa dei turisti stranieri in Italia

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La destinazione Italia va sempre più per la maggiore e la spesa dei turisti stranieri nel nostro Paese è cresciuta del 30%. Sono i dati emersi nel primo Sud Innovation Summit a Messina, alla presenza di big globali come Mastercard, Airbnb, Booking.com e TheFork, per discutere l’evoluzione di quello che è stato definito turismo 3.0, con un focus speciale dedicato al meridione.

Le cifre diffuse da GeoSpending Observatory di Mastercard mostrano una significativa crescita delle presenze turistiche in Italia: monitorando i pagamenti digitali degli ultimi 12 mesi, si segnala un +114% nella spesa, in quelle che vengono catalogate come esperienze uniche di viaggio. L’Italia, dunque, resta una destinazione di tendenza, con 18 delle 20 regioni che hanno registrato il loro picco già a giugno 2023. Turisti europei in prima fila, con i tedeschi che guidano la classifica (22%), seguiti dagli svizzeri (10%), gli statunitensi (8%), i britannici (8%) e infine gli olandesi e gli austriaci (5%).

«Le nostre analisi dedicate alle singole regioni e comuni confermano il trend dell’economia esperienziale tra i turisti italiani e stranieri – sottolinea Saverio Mucci, government engagement vice president Italy di Mastercard – Si tratta di un elemento sul quale queste regioni possono e devono puntare per affinare la loro attrattività e potenzialità di sviluppo».

La propensione dei turisti stranieri a spendere in servizi innovativi è confermata anche da Airbnb: si aggira sul 75% la percentuale di prenotazioni in Italia degli stranieri, contro il restante 25% degli italiani. La Sicilia, in particolare, è una delle mete preferite, anche per i nuovi “nomadi digitali”, attratti dalle circa 60.000 case a disposizione sulla piattaforma spesso anche per soggiorni più lunghi rispetto al periodo di ferie, altro trend in crescita, nonostante almeno il 70% delle prenotazioni sia ancora per periodi inferiori a una settimana.

Dal summit emerge chiaro il messaggio dedicato alla realizzazione di infrastrutture moderne e affidabili. Wifi, design e comfort di alta qualità sono fondamentali per soddisfare le aspettative dei viaggiatori-lavoratori. Potrebbero così svolgere la propria attività da remoto, scegliendo non solo di trascorrere del tempo in posti nuovi, ma anche di spostare il periodo di permanenza dalla consueta alta stagione, diversificando il soggiorno fuori casa e prolungando l’attività ricettiva e turistica anche in altri mesi dell’anno.

Intanto, cresce il digitale anche nella ristorazione siciliana.  Secondo i dati presentati da TheFork, a fronte di un incremento dei visitatori esteri e italiani in estate, si rileva un +31% di prenotazioni in Sicilia ad agosto e una costante crescita mensile delle prenotazioni al Sud e nelle Isole. Solo ad agosto il 28% arriva da quelle zone, che registrano in generale un +25% su luglio, a sua volta +31% rispetto a giugno.

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