Su e giù per il Brasile da 60 anni. Tap Air Portugal fa cifra tonda nel 2026 per i collegamenti tra l’Europa e lo stato sudamericano, uno dei mercati più importanti della compagnia lusitana.
Nel corso degli anni il vettore ha progressivamente ampliato le proprie operazioni nel Paese: quest’anno prevede di trasportare 2,1 milioni di passeggeri attraverso l’Atlantico, confermando il ruolo strategico del Brasile all’interno del proprio network.
«Il Brasile ha dato molto alla compagnia negli ultimi 60 anni – sottolinea il ceo di Tap, Luís Rodrigues – e darà ancora di più nei prossimi 60. Il Paese ha un enorme potenziale di crescita e resta un mercato chiave».
Con le nuove rotte verso Curitiba e São Luís do Maranhão, Tap ora collega il Portogallo a 15 destinazioni in Brasile, ampliando le opportunità di viaggio per i passeggeri leisure e business, oltre che per chi prosegue verso altre destinazioni internazionali. Dal proprio hub, infatti, la compagnia offre coincidenze verso decine di mete in Europa, Africa e Nord America.
Questa espansione rafforza la strategia di lungo periodo del vettore in Brasile, accompagnando la crescita del turismo e la crescente domanda di collegamenti diretti tra Sud America ed Europa. «Il Brasile osserva ancora Rodrigues – è un attore chiave e forse uno dei maggiori asset di Tap in questo momento. Crediamo nel potenziale del Paese e nelle opportunità ancora da cogliere per avvicinare sempre più brasiliani ed europei».
Il rapporto tra Tap e il Brasile è cresciuto nel corso degli anni. Lisbona e Porto sono diventate importanti porte d’accesso all’Europa per i passeggeri brasiliani e la compagnia ha contribuito anche allo sviluppo del turismo, degli affari e degli scambi culturali tra i due Paesi.
TAP-RIO DE JANEIRO, LA STORIA
Il 17 giugno 1966 Tap ha operato il suo primo volo diretto con jet tra Lisbona e Rio de Janeiro a bordo del Boeing 707 Cs-Tba, battezzato “Santa Cruz” in omaggio alla storica traversata di Sacadura Cabral e Gago Coutinho: esattamente 44 anni prima gli aviatori portoghesi erano arrivati a Rio a bordo dell’idrovolante Santa Cruz, completando la prima traversata aerea dell’Atlantico meridionale.
Il volo inaugurale, con circa 80 passeggeri a bordo, ha segnato l’inizio dei servizi regolari tra Portogallo e Brasile, dando vita a un ponte aereo che sarebbe diventato un simbolo del legame tra i due Paesi.
Prima dell’avvio dei voli commerciali, nel 1960, Tap ha operato il “Volo dell’Amicizia”, in partnership con Panair. Dal 1965 la compagnia ha iniziato a operare la rotta con aeromobili propri, collegando Lisbona, Sal, Recife e Rio de Janeiro.

