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Tempesta Leonardo, la Spagna blocca i prezzi degli hotel

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Un tetto massimo ai prezzi degli hotel per una settimana nei Comuni colpiti dalla tempesta Leonardo.  La misura è stata introdotta in Spagna, scatenando un dibattito nel settore che coinvolge la tutela dei consumatori durante le calamità naturali, gli operatori alberghieri internazionali e gli stakeholder del settore turistico.

A metà febbraio, il governo spagnolo ha approvato, per la prima volta, l’applicazione di un nuovo meccanismo legale che consente limiti temporanei ai prezzi dei servizi essenziali durante le emergenze dichiarate. Il regolamento si applica, in questo caso, per una settimana (dal 18 al 25 febbraio) a 14 Comuni dell’Andalusia e dell’Estremadura colpiti da forti piogge, inondazioni e disagi alle infrastrutture causati dalla tempesta Leonardo.

In base a questa misura, agli hotel e agli altri fornitori di servizi ricettivi è vietato aumentare i prezzi oltre quelli applicati nei 30 giorni precedenti la dichiarazione di emergenza, per prevenire prezzi eccessivi durante un periodo di forte domanda di alloggi da parte di residenti, sfollati e personale di emergenza.

LA REAZIONE DEGLI ALBERGATORI

L’Aehm, l’associazione delle imprese alberghiere di Madrid, ha criticato l’applicazione generalizzata del tetto massimo di prezzo per gli hotel, sostenendo che il settore non ha adottato pratiche tariffarie abusive durante le crisi passate. L’associazione ha fatto notare che molti hotel hanno storicamente sostenuto le comunità durante le emergenze, fornendo camere e servizi a prezzi ridotti o gratuiti.

“Gli hotel – ha commentato l’associazione – hanno ripetutamente dimostrato il loro impegno sociale nelle emergenze, collaborando con le autorità e mettendo a disposizione risorse, strutture e personale per assistere le persone colpite. Un tetto massimo generalizzato di prezzo non riflette il comportamento effettivo del settore e potrebbe distorcere la percezione pubblica».

L’Aehm ha inoltre osservato che gli hotel operano sotto una forte pressione dei costi, tra cui quelli per personale, energia e assicurazioni, che possono aumentare durante gli eventi meteorologici estremi.

LE IMPLICAZIONI SUL SETTORE

Per l’industria alberghiera globale la limitazione temporanea dei prezzi segnala una crescente attenzione normativa ai prezzi degli alloggi durante calamità naturali ed eventi meteorologici estremi, che sono sempre più diffusi.

Il caso solleva interrogativi su come i governi bilancino i meccanismi di determinazione dei prezzi di mercato con le preoccupazioni di interesse pubblico durante le crisi. Dibattiti simili sono emersi in altri mercati a seguito di uragani, incendi boschivi e interruzioni dei trasporti.

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