L’Ente del turismo della Tunisia è presente alla Bit 2026, Stand D06-E01 nel Pad. 9, per presentare le novità dell’offerta turistica tunisina e le opportunità di collaborazione nel mercato italiano.
La destinazione, riconosciuta dalla guida Lonely Planet tra le 25 migliori mete da visitare nel 2026, ha registrato oltre 11 milioni di visitatori internazionali nel 2025 attirati dall’unicità e dalla varietà delle esperienze offerte, dalla ricchezza dei siti archeologici alle località costiere, dai deserti ai patrimoni naturali e culturali.
A conferma del ruolo centrale della Tunisia nel turismo regionale, c’è l’elezione di Tunisi a Capitale Araba del Turismo 2027, un riconoscimento che premia l’impegno del Paese per la sua promozione.
«La partecipazione alla Bit 2026 rappresenta un momento strategico per consolidare la presenza della Tunisia nel mercato turistico italiano, rafforzare i rapporti con i partner e promuovere un’offerta turistica autentica, sostenibile e diversificata – ha dichiarato il Karim Jatlaoui, direttore per l’Italia dell’Ente nazionale tunisino per il turismo – Invitiamo tutti gli operatori a incontrarci per discutere nuove opportunità di sviluppo e partnership».
Durante la manifestazione saranno presentate le principali attrattive del Paese, con focus su segmenti in forte crescita come turismo culturale, benessere, outdoor e avventura, esperienze enogastronomiche e tour tematici integrati.
La Tunisia sarà protagonista di un talk sul Main Stage, inserito nel programma ufficiale del Travel Makers Fest e giovedì 12 febbraio, dalle 12:15 alle 13:00, l’Ente nazionale tunisino per il turismo parteciperà al panel “Journeys Through Time” con l’intervento “Dahar: il deserto che racconta la storia della Terra”.
Il talk sarà dedicato al Dahar Geopark, un territorio unico dove paesaggi desertici, stratificazioni rocciose e villaggi trogloditi testimoniano milioni di anni di storia geologica e forme di vita ancestrali; una destinazione ideale per un turismo autentico, lento e consapevole.

