Un viaggio notturno di 24 ore verso l’Anatolia orientale, uno dei casi più interessanti di turismo ferroviario sostenibile in Turchia. Benvenuti a bordo del Touristic Eastern Express da Ankara a Kars, una destinazione dove storia, paesaggio e gastronomia diventano esperienza.
Un’idea di viaggio alternativa allo spostamento rapido, che intercetta una domanda crescente di esperienze responsabili e consapevoli e che ha portato questa linea a essere citata tra i viaggi su rotaia più significativi a livello internazionale.
Il Touristic Eastern Express e Kars condividono la stessa visione: viaggiare meno velocemente per comprendere di più. In un momento in cui il turismo è chiamato a ripensare i propri modelli, questa tratta e la sua destinazione finale propongono un’alternativa concreta e replicabile, capace di coniugare mobilità sostenibile, tutela del territorio e valorizzazione delle comunità locali. Un’esperienza che dimostra come il viaggio possa tornare a essere parte integrante del luogo che attraversa.
Il convoglio si muove tre volte a settimana in entrambe le direzioni, il ritmo è volutamente disteso: la velocità media non supera gli 80km/h e consente di attraversare Kırıkkale, Kayseri, Sivas, Erzincan ed Erzurum seguendo la naturale trasformazione del paesaggio. Non sorprende che i biglietti, acquistabili online e disponibili solo pochi giorni a settimana, vadano rapidamente esauriti.
Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dalle soste programmate lungo il percorso. A seconda della direzione, il treno si ferma in alcune città selezionate, permettendo ai passeggeri di scendere e visitare centri storici e siti di particolare rilevanza culturale.
Sul tragitto di ritorno verso Ankara è prevista la fermata a Divriği, con la Grande Moschea e l’ospedale medievale, patrimonio Unesco. Un dispositivo di viaggio che contribuisce a distribuire i flussi turistici e a valorizzare territori spesso esclusi dai circuiti principali.
Anche la vita a bordo riflette la filosofia del viaggio lento. Le carrozze letto, dotate di comfort essenziali come letti, lavabo e frigorifero, favoriscono un uso personale e informale dello spazio.

