Site icon L'Agenzia di Viaggi Magazine

Unesco e Relais & Châteaux in campo per food e sostenibilità

Unesco e Relais & Châteaux uff. stampa

Relais & Châteaux e Unesco insieme per promuovere la sostenibilità nell’ospitalità e nelle pratiche culinarie. Una collaborazione nata già nel 2024 che questa volta riunisce chef di fama mondiale e siti riconosciuti come patrimonio unico.

Promotore dell’iniziativa Mauro Colagreco, vicepresidente, chef di Relais & Châteaux e proprietario del ristorante stellato Mirazur a Mentone, ambasciatore di buona volontà per l’Unesco per il suo impegno a favore della biodiversità.

«Ho l’onore – spiega – di collaborare con una straordinaria rete di chef di oltre 800 ristoranti in 580 dimore e 65 Paesi per plasmare il futuro della gastronomia e il suo legame fondamentale con la natura. Credo che la cucina abbia il potere di trasformare il mondo. Non solo creando sapori, ma vivendo insieme, passando il tempo con gli altri, cucinando l’uno accanto all’altro e dando vita a momenti memorabili. Significa creare ricordi, tramandare ricette, conoscenze e savoir-faire di generazione in generazione. Ma, soprattutto, significa ripensare i sistemi alimentari per promuovere la vita e l’armonia».

Sono quattro i progetti portati avanti dall’iniziativa in altrettante dimore Relais & Châteaux: il Fyn Restaurant in Sudafrica, Maison Pic in Francia, Eleven Madison Park, negli Stati Uniti e L’Effervescence in Giappone.

«Questi progetti – sottolinea Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteauxrappresentano la prima espressione concreta della nostra collaborazione con l’Unesco. Onorando ingredienti autoctoni e dimenticati, preservando il patrimonio culturale e il savoir-faire, promuovendo l’educazione alimentare e sostenendo l’approvvigionamento sostenibile, questi chef rinomati di Relais & Châteaux incarnano i nostri impegni per una sostenibilità in armonia con il pianeta».

QUATTRO CONTINENTI COINVOLTI

Questi i progetti:

Specie autoctone e ingredienti scomparsi – Relais & Châteaux Fyn Restaurant, Sud Africa, per riserva della biosfera di Kogelberg e aree protette della regione floreale del Capo, sito patrimonio mondiale Unesco. Qui lo chef Peter Tempelhoff utilizza ingredienti provenienti direttamente dalla riserva concentrandosi sulle specie autoctone. A sostegno della biodiversità, ne promuove la coltivazione nelle fattorie di Fyn e sensibilizza sull’importanza ecologica di queste specie, scoraggiandone la raccolta illegale.

Patrimonio culturale immateriale e savoir-faire – Relais & Châteaux Maison Pic, Francia. La maggior parte degli ingredienti vegetali utilizzati dalla chef Anne-Sophie Pic proviene dal territorio locale della Drôme e dell’Ardèche, due dipartimenti noti per la presenza dell’agricoltura biologica. In quest’ottica, collabora con l’Unesco per contribuire alla valorizzazione di tale patrimonio. Un’iniziativa che, nel lungo termine, potrebbe spianare la strada alla creazione di una nuova designazione Unesco nella regione.

Educazione alimentare e sostegno alla comunità – Relais & Châteaux Eleven Madison Park, New York, Stati Uniti, per riserva della biosfera di Champlain-Adirondack. Lo chef Daniel Humm si approvvigiona di ingredienti dalla riserva della biosfera in collaborazione con produttori indigeni e locali. Lo chef sta promuovendo il “Food Futures Lab”, con l’obiettivo di promuovere educazione e innovazione nella biodiversità e nelle arti culinarie a base vegetale.

Pratiche sostenibili di pesca e approvvigionamento – Relais & Châteaux L’Effervescence, Giappone, per sito patrimonio mondiale dell’Unesco Isola di Amami‑Ōshima, Isola di Tokunoshima, parte settentrionale dell’Isola di Okinawa e Isola di Iriomote. Lo chef Shinobu Namae sta creando una rete di stakeholder per dimostrare come i metodi di pesca selettivi a basso impatto – come la pesca subacquea in apnea – combinata a iniziative di salvaguardia, come la rigenerazione dei letti di alghe, possano contribuire a ripristinare gli ecosistemi e proteggere la biodiversità.

La foto pubblicata è stata inviata dall’ufficio stampa di Relais & Châteaux
Exit mobile version