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“Venezia nella black list dei Patrimoni a rischio”: la proposta Unesco

Venezia

Venezia va inserita nella black list dei Patrimoni dell’umanità a rischio. È l’appello dell’Unesco: si tratta di un parare indicativo che, per essere attuato, dovrà essere votato a settembre dagli Stati membri dell’organismo Onu. «Il continuo sviluppo, gli impatti dei cambiamenti climatici e del turismo di massa rischiano di provocare cambiamenti irreversibili all’eccezionale valore universale», sottolinea il World Heritage Centre, ramo dell’Unesco. Già due anni fa la Serenissima stava per essere collocata in questa lista, ma poi non se n’era fatto più nulla.

Il World Heritage Centre giudica «insufficienti le misure adottate finora per lottare contro il deterioramento della situazione a Venezia», oltre a sottolineare che «l’aumento del livello del mare e altri fenomeni meteorologici estremi legati al riscaldamento climatico minacciano l’integrità del sito. Inoltre, gli edifici alti, che possono avere un notevole impatto visuale negativo sulla città, dovrebbero essere costruiti lontano dal centro».

Già, problemi vecchi, ma perché non è mai stata trovata una soluzione? «Viene ostacolata dall’assenza di una visione strategica comune globale – rimarca il World Heritage Centre – da una scarsa efficacia e dal mancato coordinamento tra le autorità locali e nazionali e questa iscrizione servirà a  suscitare un più forte impegno e una più vasta mobilitazione degli attori locali, nazionali e internazionali».

In ogni caso sarà necessario il via libera degli Stati membri, convocati a una riunione del Comitato del Patrimonio Mondiale in programma dal 10 al 25 settembre a Riyadh, in Arabia Saudita. Attualmente sono 55 i siti del patrimonio mondiale a livello globale definiti “in pericolo”, con altri 204 che sono attivamente monitorati dall’agenzia.

Venezia è entrata a far parte del Patrimonio universale dell’Unesco nel 1987. «Per le sue condizioni eccezionali, uniche al mondo, Venezia è al tempo stesso tra le città più visitate e più fragili del pianeta», rileva il World Heritage Centre: circa 28 milioni di turisti visitano la città ogni anno.

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