Site icon L'Agenzia di Viaggi Magazine

Viaggi d’affari, Usa e Cina comandano – La ricerca

business travel_adobe

Ancora una volta il business travel sugli scudi. La spesa dei viaggi d’affari in tutto il mondo ha raggiunto la cifra monstre di 1,48 trilioni di dollari e a guidare la top ten dei Paesi che dominano questo mercato sono gli Usa con 395,4 miliardi di dollari, ovvero 342 miliardi di euro. Questi alcuni dei dati più eclatanti scaturiti dalla ricerca condotta da Booking for Business. Sul podio, al secondo posto, la Cina con una spesa media annua di 373 miliardi di dollari (324 miliardi di euro) mentre a debita distanza il terzo posto è occupato dal primo mercato europeo, la Germania, con 81 miliardi di dollari (70,5 miliardi di euro). Di tutto rispetto il volume generato dai viaggi d’affari in Italia che occupa il nono posto con 40 miliardi di dollari, circa 35 miliardi di euro.

L’importanza economica e il peso specifico di questo settore viene ribadita anche dall’International Trade Administration del Dipartimento del Commercio statunitense, secondo il quale il turismo d’affari sostiene circa 6 milioni di posti di lavoro negli Usa e contribuisce quasi al 2% del Pil nazionale, confermando un corposo volume di viaggi aziendali, soprattutto all’interno dei vari Stati, che coinvolge direttamente l’industria dell’aviazione commerciale. Mentre per la Cina il tratto distintivo del voluminoso mercato del business travel è rappresentato dal lungo raggio, soprattutto verso Europa e States, dove si svolgono le più frequenti e redditizie interlocuzioni d’affari tra aziende dei più svariati settori merceologici.

Ulteriori approfondimenti emersi dalla ricerca indicano che i primi 10 Paesi che generano significativi volumi di spesa – tra i quali spiccano anche il Giappone, l’India, la Corea del sud, il Regno Unito e la Francia – rappresentano quasi il 65% di tutti i viaggiatori d’affari internazionali.

E per quanto riguarda le città Usa, leader del comparto, New York detiene la quota più alta di visitatori d’affari in arrivo, con il 17%, seguita da Los Angeles con il 13,8% e San Francisco con il 10,8%.

Per Joshua Wood, direttore del settore viaggi d’affari di Booking for Business, «per le imprese, sapere quali rotte e città registrano i maggiori volumi di viaggi in entrata è più di una semplice statistica interessante: permette alle varie pmi di individuare i corridoi con i migliori collegamenti, opzioni alternative e servizi locali, nonché quelli in cui spesso è possibile ottenere tariffe più vantaggiose.»

Exit mobile version