Viaggi di nozze “mignon” per sposi post Covid

by Paola Camera | 28 Settembre 2022 7:00

Il viaggio della vita, importante almeno quanto l’abito e la torta se non di più. Anche nel post pandemia la luna di miele si conferma un elemento imprescindibile di ogni matrimonio e riprende mercato nonostante qualche iniziale esitazione. Certo, è un viaggio trasformato, con budget sempre importanti ma ridotti, così come è diminuito il numero di giorni o chilometri per raggiungere la destinazione.

Accanto ai più classici Stati Uniti, sempre in cima ai desiderata degli sposi, questi mesi hanno visto crescere la richiesta di Oceano Indiano, soprattutto Maldive, Seychelles, Indonesia e anche Emirati a fronte, invece, di un calo dell’Asia. Non sono mancati gli honeymooner che hanno scelto di restare in zona, con itinerari tutti italiani tra Capri e la Costiera Amalfitana, o nel Mar Mediterraneo con una crociera rilassante arricchita ad esempio da una cena speciale o da lussuosi trattamenti Spa. Un’incredibile varietà di proposte e variabili, questa, che solo la consulenza di un agente di viaggi può ottimizzare al meglio.

«Per le adv i viaggi di nozze sono essenziali, per diversi motivi – spiega Sara Donati di La Mappa dei Viaggi di Asciano, in provincia di Siena – Il primo è perché spesso chiedono viaggi un po’ più articolati, quindi c’è più soddisfazione a prepararli e a sviluppare la richiesta. Secondo, nella maggior parte dei casi si chiudono con cifre importanti; terzo, ti permettono di avere già in inverno degli acconti e quarto, nel caso delle liste nozze, ti portano in agenzia gente nuova. Le richieste stanno ripartendo e ci stiamo organizzando con varie iniziative commerciali».

Come faceva anche la Demarinis di Poggiomarino a Napoli, che fino al 2019 ogni anno organizzava un proprio appuntamento espositivo: «A ottobre facevamo il “Mese degli Sposi”, una sorta di fiera in house in collaborazione con i maggiori partner, che ci ha procurato una buona clientela e negli anni ci ha fatto un’ottima pubblicità – ha spiegato Giovanna Buoninconti – Ora aspettiamo che il mercato si stabilizzi di nuovo prima di organizzare la decima edizione. Nel frattempo, la domanda di viaggi di nozze per noi è stata alta e costante: siamo soddisfatti anche della durata media del viaggio, che si aggira sui 15/20 giorni, e degli itinerari. La prima destinazione è sempre l’America Settentrionale più i Caraibi, seguita da Oceano Indiano più Emirati».

Trend confermato anche da Cristian Tameni, di Terraviglia Viaggi di Nave, a Brescia: «Quest’anno, e anche per il 2023, c’è stato un forte aumento di richieste, indirizzate soprattutto verso Usa, Caraibi e anche Maldive. Hanno sofferto un po’, per ovvi motivi, combinati importanti come Giappone più Polinesia o i fly and drive. Siamo comunque fiduciosi e ci prepariamo a far crescere questa voce del nostro fatturato».

Ci vuole tempo e impegno, «perché si tratta di un prodotto delicato», racconta Alessandra Lieto, di Domino Experience di Riccione. «È un settore che ha bisogno di competenze e attenzione al dettaglio. Nella nostra agenzia li seguo solo io e li lavoriamo esclusivamente su appuntamento. Quest’anno abbiamo organizzato tanta Italia, con la Costiera Amalfitana, Capri e la montagna d’estate in chalet particolari».

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