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Visti India, richieste fino a 120 giorni prima

India adobe

Le autorità indiane hanno annunciato un significativo aggiornamento riguardante le procedure per ottenere il visto turistico online: dal 18 dicembre la validità per la richiesta è passata dai 30 giorni ai 120 giorni successivi alla compilazione del modulo.

Ciò significa che i viaggiatori internazionali possono ora presentare domanda fino a 4 mesi prima della data di arrivo prevista.

Questa evoluzione normativa si applica esclusivamente alle Autorizzazioni elettroniche di viaggio (Eta) approvate a partire da tale data e non ha carattere retroattivo.

Per chi desidera soggiornare più a lungo, esiste l’alternativa del visto elettronico turistico di un anno. Quest’ultimo autorizza soggiorni fino a 90 giorni consecutivi e, analogamente alla nuova regola per il visto breve, può essere richiesto nei 120 giorni che precedono l’arrivo nel Paese.

L’India, con l’obiettivo di semplificare le formalità alle frontiere facilitando il turismo e per  ridurre l’uso della carta, ha recentemente lanciato la e-Arrival Card, una carta di arrivo interamente digitale entrata in vigore il 1° ottobre 2025.

La e-Arrival Card può essere compilata fino a 72 ore prima dell’arrivo. Attualmente, il sistema digitale coesiste con la carta cartacea tradizionale, che verrà mantenuta durante una fase transitoria. Le autorità ricordano che questa carta non sostituisce il visto, ma rappresenta puramente un modulo dichiarativo di arrivo.

Altra novità importante è anche l’ampliamento dei punti di ingresso autorizzati con un visto elettronico che  fino ad ora permetteva il primo ingresso esclusivamente via aerea o marittima, attraverso una lista specifica di aeroporti e porti: a questa lista è stato aggiunto primo punto di ingresso terrestre a Raxaul, situato al confine tra l’India e il Nepal.

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