Passaporti più potenti: comanda Singapore, Italia quarta

Passaporti più potenti: comanda Singapore, Italia quarta
14 Gennaio 13:27 2026

Singapore sul trono, l’Italia quarta ma compie un passo indietro, vistoso calo di Regno Unito e Stati Uniti. Sono i dati più rilevanti della classifica 2026 dei passaporti più “potenti” del mondo – vale a dire quelli che garantiscono ai cittadini una maggior mobilità internazionale – elaborata da Henley & Partners. Compilata in base ai dati esclusivi dell’International Air Transport Association (Iata), prende in esame 227 Paesi e territori.

«Negli ultimi 20 anni, la mobilità globale è aumentata in modo significativo, ma i vantaggi sono stati distribuiti in modo disomogeneo – osserva Christian H. Kaelin, presidente di Henley & Partners e creatore dell’Henley Passport Index – Oggi, il privilegio del passaporto gioca un ruolo decisivo nel plasmare opportunità, sicurezza e partecipazione economica, con un accesso medio in aumento che maschera una realtà in cui i vantaggi della mobilità sono sempre più concentrati tra le nazioni più potenti economicamente e politicamente stabili del mondo».

PODIO A EST

Singapore, dunque, guarda tutti dall’alto, garantendo ai suoi cittadini l’accesso senza visto a 192 destinazioni. Piazza d’onore, a pari merito, per Giappone e Corea del Sud con 188 destinazioni raggiungibili senza visto. Terzo posto occupato in condominio da cinque Paesi europei: Danimarca, Lussemburgo, Spagna, Svezia e Svizzera, tutti con 186 destinazioni accessibili senza visto.

Quarta piazza per l’Italia, che scende di un gradino, insieme ad Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Paesi Bassi e Norvegia, con 185 destinazioni: un anno fa erano 192 quelle raggiungibili dal nostro Paese. Al quinto posto Ungheria, Portogallo, Slovacchia, Slovenia ed Emirati Arabi Uniti, che consentono l’ingresso senza visto in 184 Paesi e territori.

LE ALTRE

Questo il resto della Top Ten: sesto posto per Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Malta, Nuova Zelanda e Polonia con 183 destinazioni; settima posizione per Australia, Lettonia, Liechtenstein e Regno Unito con 182 destinazioni; ottave Canada, Islanda e Lituania con 181 destinazioni; la Malesia, con 180 destinazioni, è nona; solo decimi gli Usa con 179 destinazioni.

Fanalino di coda, al 101esimo posto, l’Afghanistan, con accesso senza visto ad appena 24 destinazioni. La precedono Siria, posizione numero 100 con 26 destinazioni, e Iraq, 99esimo con 29.

IL SALTO DEGLI EMIRATI, IL CALO DI UK E USA

È degli Emirati Arabi Uniti la migliore performance nei 20 anni di storia dell’Henley Passport Index: dal 2006 a oggi hanno aggiunto 149 destinazioni senza visto al proprio passaporto, scalando 57 posizioni nella classifica globale. Un risultato che, spiega il rapporto, “è stato trainato dal costante impegno diplomatico e dalla liberalizzazione dei visti”.

Perdono potenza, invece, Uk e Usa. Il Regno Unito è il Paese che registra le perdite più consistenti su base annua: 182 destinazioni senza visto, otto in meno rispetto a un anno fa. Subito dietro gli Stati Uniti, che sono tornati al decimo posto dopo essere usciti dalla Top 10 a fine 2025, ma hanno perso l’accesso senza visto a sette destinazioni negli ultimi 12 mesi.

Donald Trump cosa ne pensa?

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore

Fabrizio Condò
Fabrizio Condò

Giornalista professionista, innamorato del suo lavoro, appassionato di Storia, Lettura, Cinema, Sport, Turismo e Viaggi. Inviato ai Giochi di Atene 2004

Guarda altri articoli