Una tavola rotonda con i ministri del Turismo di Africa, Caraibi e Oceano Indiano per condividere i temi della sostenibilità nel travel. Con una mossa degna di un abile e navigato ambasciatore, il ministro italiano del Turismo Daniela Santanchè ha colto l’occasione della Bit 2023 e della presenza in fiera dei suoi omologhi dal mondo per promuovere un confronto sull’industria del turismo e sugli obiettivi dei prossimi dieci per uno sviluppo sostenibile.
Ministri e rappresentanti di oltre 20 Paesi extraeuropei hanno partecipato al tavolo a porte chiuse e accolto l’invito di Santanchè a collaborare congiuntamente per la promozione di un turismo rispettoso dell’ambiente, capace di fronteggiare le sfide che si prospettano all’orizzonte: dai cambiamenti climatici alla progressiva erosione delle coste, che interessa sia il Mediterraneo, che tanti Paesi di altri continenti.
Temi caldi al centro della candidatura di Roma a ospitare l’Expo del 2030. E quello della Santanchè è stato una sorta di endorsement più o meno dichiarato a poche settimane dalle prime ispezioni nella Capitale del Comitato che dovrà valutare i requisiti della candidata, ma soprattutto in vista del rush finale per l’assegnazione dell’Expo che ci sarà fra poco più di un anno.
Giornalista, esperto di travel industry, docente di Comunicazione turistica. Appassionato di musica e viaggi on the road.
Guarda altri articoli


