Goodbye Roma. Prosegue la strategia di Ryanair di ridimensionare gli scali che adottano tariffe aeroportuali troppo alte e questa volta è il turno dell’aeroporto irlandese di Cork che, a partire da fine marzo, vedrà l’eliminazione di tre rotte: Roma, appunto, Danzica e Poznań. Il vettore ritirerà uno dei quattro aerei che aveva basato.
Sempre in questi giorni Ryanair minaccia anche la Spagna, ipotizzando drastici tagli di rotte verso scali iberici se non verranno riviste alcune politiche tariffarie. Da segnalare che nella scorsa stagione Ryanair, dall’aeroporto di Cork, ha operato ben 33 rotte, con un movimento complessivo di quasi 300 voli settimanali.
In Irlanda ogni aeroporto ha una propria politica tariffaria: da qui la decisione di Ryanair che ha trovato un altro scalo alternativo, l’aeroporto di Shannon, che offre tariffe più favorevoli. L’aereo che era basato a Cork si sposterà dunque a ovest e, grazie a questo aeromobile aggiuntivo, la compagnia low cost aprirà nuove rotte verso Madrid, Madeira e la Lapponia.
Da parte sua il management dell’aeroporto di Cork, che nel 2025 ha fatto registrare oltre 3,4 milioni di viaggiatori (+14%), ha replicato che solitamente le compagnie aeree adeguano la disposizione della propria flotta in base all’andamento della domanda e che comunque, nonostante questa modifica, lo scalo potrà contare su nuove rotte pianificate per la prossima stagione estiva.



