Kerten Hospitality ha chiuso il 2025 all’insegna del consolidamento e della crescita. Per il gruppo di hospitality management irlandese, l’anno appena concluso ha segnato un passo significativo in termini di redditività e capacità di espansione internazionale. Di particolare rilevanza la performance del portfolio, con un incremento del 55% dei ricavi operativi, una crescita del Gop (Gross operating profit) del 69% e un aumento delle management fee del 44%. A questi risultati si aggiunge un forte miglioramento delle attività digitali, che registrano un +104% in termini di performance web.
Nel 2025, il gruppo ha portato a termine tre aperture – Cloud 7 Roma, Colere 1600 by Cloud 7 Hotels e Ray Hotel by Cloud 7 – consolidando il posizionamento nell’area Emea. Le aperture realizzate nel 2025 confermano un orientamento verso destinazioni ad alto potenziale, con particolare attenzione al mercato italiano, dove Cloud 7 Roma rappresenta il primo presidio urbano del brand e Cloud 7 Colere 1600 mira a diventare un nuovo hub alpino dedicato al turismo montano e outdoor, a breve distanza da Milano. Parallelamente, la pipeline di sviluppo conferma l’ingresso in nuovi mercati e il consolidamento in quelli già presidiati.
Per Kerten Hospitality, il 2025 ha segnato infine un rafforzamento della governance interna, con l’ingresso di Ramine Behnam nel ruolo di chief development officer e la nomina di Mina Anziani a chief operating officer. Le due funzioni contribuiranno rispettivamente all’accelerazione dello sviluppo globale del portfolio e all’ottimizzazione delle performance operative, accompagnando il gruppo nella prossima fase di scalabilità internazionale.



