United Airlines Holdings ha superato le stime di Wall Street per il quarto trimestre, registrando ricavi record nel 2025. Previsto un 2026 positivo, trainato dalla domanda dei passeggeri nazionali e internazionali alto spendenti. Come la rivale Delta Air Lines, anche United prevede di poter generare utili record, nell’anno.
L’OUTLOOK 2026
La compagnia aerea prevede un utile per azione rettificato compreso tra 12 e 14 dollari, quest’anno, in linea con i 13,16 dollari previsti dagli analisti. Per il primo trimestre, United prevede un utile per azione compreso tra 1 e 1,50 dollari, con il consensus degli analisti a 1,13 dollari per azione.
SALVEZZA PREMIUM
Nel quarto trimestre, i ricavi sono diminuiti dell’1,6% rispetto a un anno prima a 15,4 miliardi di dollari, in linea con le stime. Tuttavia, United ha dichiarato che i ricavi premium sono aumentati del 9% nel quarto trimestre e dell’11% per l’intero anno. Le vendite di biglietti in classe economica, che competono con le compagnie aeree low cost, sono aumentate del 7% negli ultimi tre mesi del 2025.
L’utile del vettore nel quarto trimestre è aumentato del 6% rispetto all’anno precedente, attestandosi a 1,04 miliardi di dollari, ovvero 3,19 dollari ad azione, mentre la capacità è aumentata del 6,5% rispetto allo stesso periodo del 2024. Al netto delle voci straordinarie, United ha registrato un utile di 1,01 miliardi di dollari, ovvero 3,10 dollari per azione, contro i 2,94 dollari delle previsioni.
L’amministratore delegato di United, Scott Kirby, ha espresso fiducia nel piano di crescita della compagnia aerea, affermando in un’intervista alla Cnbc che «i clienti ci scelgono».
Lo shutdown – ovvero la chiusura delle attività governative – più lungo di sempre, nel quarto trimestre, ha inciso sui risultati ante imposte di United di 250 milioni di dollari. La carenza di controllori di volo ha causato ritardi e intaccato le prenotazioni, ma il settore si è ripreso, hanno affermato i dirigenti della compagnia aerea.
RICAVI RECORD NEL 2025
United ha registrato un utile rettificato per l’intero anno 2025 di 10,20 dollari per azione, in crescita dell’8% su base annua, dopo che la compagnia aveva precedentemente rivisto al ribasso le sue previsioni per l’anno. La compagnia aerea ha inoltre registrato un utile netto rettificato di 3,5 miliardi di dollari per l’anno, in crescita del 6% rispetto all’anno precedente. I ricavi sono stati di 59,07 miliardi di dollari, contro i 59,05 miliardi del consensus, in rialzo del 3,5%: il miglior risultato nella storia di United.
«Le nostre previsioni sono probabilmente più prudenti del solito», ha dichiarato Kirby dopo la pubblicazione dei risultati finanziari, a causa delle tensioni geopolitiche.
LE NOVITÀ
Come altre compagnie aeree statunitensi, United sta investendo molto per trarre profitto dai passeggeri disposti a pagare di più per una migliore esperienza di volo e attrarre clienti fedeli al marchio. La compagnia aerea sta aggiungendo sedili reclinabili Polaris, il servizio internet Starlink di Elon Musk e sta investendo 150 milioni di dollari per migliorare il catering a bordo.
Tuttavia, la carenza di motori e le difficoltà nella catena di approvvigionamento hanno rallentato le consegne di aerei Airbus e Boeing, ordinati in gran numero da United. Di conseguenza, United sta utilizzando aerei fuori produzione, tra cui i Boeing 757 e 767, sullw redditizie rotte a lungo raggio.


