Firenze prima in Italia per numero di Spa. In Europa svetta Mykonos

Firenze prima in Italia per numero di Spa. In Europa svetta Mykonos
27 Febbraio 14:49 2026

Firenze non è solo città d’arte ricca di monumenti e di storia, culla del Rinascimento e meta enogastronomica: la città è anche la prima in Italia per densità di Spa, conquistando il nono posto in Europa con 3 strutture ogni 10.000 residenti, davanti a Roma e Milano, ponendosi come meta ideale anche per chi è alla ricerca di una vacanza dedicate al wellness.

È quanto emerge da una ricerca europea pubblicata da Drip Hydration, provider di servizi wellness, che ha analizzato la densità di Spa e strutture benessere in 25 importanti destinazioni del vecchio continente.

La classifica evidenzia città dove l’accesso ai servizi di wellness è parte integrante della vita che ne incide in positivo sulla qualità quotidiana e città dove, invece, la cultura del benessere resta prevalentemente un lusso per i visitatori, più che un’opzione abituale per i residenti.

Per residenti e viaggiatori, la presenza diffusa di spa e centri benessere rappresenta un indicatore chiaro: nelle città dove questi servizi sono numerosi e facilmente raggiungibili è più semplice dedicarsi con regolarità al recupero psicofisico. Al contrario, dove l’offerta è limitata, anche accedere a trattamenti di base richiede più tempo, maggiori risorse economiche e una pianificazione, anche per chi viaggia,  più attenta.

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Prima in Italia, ma solo nona in Europa, Firenze paga  la disponibilità limitata di infrastrutture pubbliche per l’attività fisica all’aperto e una qualità dell’aria nella media, fattori che influenzano gli indicatori di salute nel lungo periodo.

A conquistare il podio di capitale europea delle Spa è Mykonos con 51 strutture ogni 10.000 residenti: una concentrazione senza paragoni nel continente. L’isola si distingue anche per la vasta offerta di corsi di yoga e meditazione e per l’elevata qualità dell’aria, elementi che contribuiscono a creare un ambiente in cui il recupero psicofisico è esclusivo e favorito dalle condizioni naturali.

Il caso di Mykonos dimostra come una destinazione di piccole dimensioni possa sviluppare un’infrastruttura wellness moderna, altamente concentrata e competitiva, valorizzando al tempo stesso la tradizione termale greca.

Istanbul chiude la classifica. La città nonostante il suo ruolo di grande polo turistico internazionale, mostra un significativo “deficit di benessere”. Pur contando 455 spa, queste strutture sono distribuite su una popolazione di circa 15 milioni di abitanti, con il risultato che l’accesso ai servizi dedicati al recupero psicofisico risulta meno immediato rispetto ad altre città europee.

Lo studio mette in luce anche altri fattori critici, come la scarsità di aree verdi, insieme alle problematiche legate alla qualità dell’aria urbana. 

Neal Kumar, dermatologo certificato e cofondatore di Drip Hydration: «Quando Spa e centri benessere sono facilmente raggiungibili, le persone tendono a frequentarli con maggiore continuità, integrando queste pratiche nella propria routine. Numerose evidenze scientifiche indicano che le sessioni di spa e idroterapia possono contribuire a ridurre la pressione arteriosa, abbassare i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, migliorare la qualità del sonno e favorire il recupero muscolare. Anche un utilizzo moderato ma regolare può apportare benefici significativi alla salute cardiovascolare e mentale, aiutando a prevenire disturbi legati allo stress e a sostenere il benessere complessivo nel lungo periodo».

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