La crisi nel Golfo coinvolge anche gli italiani in Thailandia. Per questo motivo l’Unità di Crisi della Farnesina e l’Ambasciata d’Italia a Bangkok hanno comunicato l’organizzazione di un volo charter a pagamento da Bangkok a Roma Fiumicino, con partenza mercoledì 11 marzo alle 14:30 dall’Aeroporto di Suvarnabhumi e arrivo previsto l’11 marzo alle 23.30, ore locali.
Per acquistare il biglietto è obbligatorio recarsi, muniti di passaporto, presso l’agenzia abilitata Version Three Travel 1122/3 Rama House, Sukhumvit 71 Road, Suanluang, Bangkok 10250 (Tel: +66 (0)2 719 9540). Orario d’apertura: Lunedì 9 marzo 2026 09:00-20:00 (ore locali)
Il prezzo del biglietto è di 44.400 Bath per passeggero, pari a 1.196,67 euro. L’agenzia rilascerà a vista ricevuta e biglietto per il check-in in aeroporto.
Se ci si trova invece in altre località fuori Bangkok, in alternativa bisogna recarsi presso qualsiasi banca locale per effettuare il pagamento direttamente tramite canali bancari alle seguenti coordinate bancarie (pagamento da effettuare entro oggi ore 18.00 locali):
Account Holder name: Version Three Travel Co., Ltd Account number: 029-2-75799-9
Bank Name: Kasikorn bank Public Company Limited Bank Type: Saving Account Branch: Sanampao
Effettuato il pagamento, la ricevuta va inviata, allegando copia del passaporto del passeggero, al seguente indirizzo email: ambasciata.bangkok@esteri.it.
LA FAMIGLIA ITALIANA BLOCCATA IN THAILANDIA
Le cancellazioni dei voli e l’incertezza sulle rotte stanno creando disagi a numerosi viaggiatori italiani, tra cui – segnala Bologna Today – una famiglia (tre persone, di cui una minorenne) e un lavoratore, tutti emiliani. La famiglia si trovava in Thailandia in visita ai parenti della moglie e della figlia, entrambe di origini thailandesi.
“Il rientro – si legge sul portale – era previsto per il 5 marzo con un volo Emirates da Bangkok a Dubai e successivo collegamento verso Bologna, ma il primo volo è stato cancellato a causa delle restrizioni sul traffico aereo. La compagnia aveva inizialmente riprogrammato la partenza l’8 marzo, ma anche questa soluzione è saltata”.
“Dopo lunghe attese al telefono con il servizio clienti – scrive ancora Bologna Today – il viaggio è stato nuovamente modificato, senza però una soluzione immediata. La compagnia avrebbe proposto un volo alternativo con Turkish Airlines il 20 marzo e scalo a Istanbul. Una data però molto lontana rispetto al rientro previsto. Nel frattempo la famiglia è costretta a restare in Thailandia sostenendo nuove spese per alloggio, cibo e spostamenti: ‘I soldi stanno finendo e abbiamo dovuto chiedere aiuto ai familiari'”.
INDICAZIONI GENERALI
La Farnesina – che con l’escalation bellica in Medio Oriente ha aperto la Task Force Golfo – raccomanda ai connazionali presenti in Thailandia di:
– tenersi in stretto contatto con la compagnia aerea e/o agenzia di viaggi di riferimento per monitorare lo stato del volo e chiedere eventuali riprotezioni/rimborsi;
– valutare opzioni di tratte aeree alternative (dagli aeroporti thailandesi e soprattutto da Bangkok continuano a operare numerose aviolinee con destinazioni dirette in molte città europee).
– registrare la propria presenza sul sito DoveSiamoNelMondo e monitorare gli aggiornamenti tramite il sito dell’Ambasciata e il portale ViaggiareSicuri.
Per casi di assoluta emergenza che richiedano interventi immediati sono attivi i numeri:
+66 2 250 4970 dalle 9.00 alle 17.00
+66 81 825 61033 dalle 17.00 alle 22.00 (dalle 8.00 alle 22.00 nei festivi e fine settimana)
Tutti i recapiti della sede sono disponibili sul sito web dell’Ambasciata, sezione “Contatti”.


