Bmt meglio del previsto, ma De Negri rivuole i t.o.

Bmt meglio del previsto, ma De Negri rivuole i t.o.
16 Marzo 13:21 2026

Meglio del previsto, nonostante i pochi operatori tra gli espositori e una certa tensione legata alla guerra in Medio Oriente. La 29ª edizione di Bmt, la Borsa Mediterranea del Turismo, fa sorridere – ma non del tutto – Angioletto De Negri. Il patron della fiera di Napoli, presidente di Progecta, è infatti soddisfatto dell’andamento del nuovo format Innovation, della presenza della ministra del Turismo Daniela Santanchè e del notevole movimento tra gli stand, ma ha già almeno tre obiettivi per il 2027: riportare i tour operator alla Mostra d’Oltremare, riaprire una giornata al pubblico e spingere, spingere, spingere affinché il polo fieristico di Campi Flegrei sia finalmente oggetto di una profonda e opportuna ristrutturazione.

I numeri ufficiali parlano di 15mila visitatori nei tre giorni di fiera e una maggiore internazionalizzazione dell’evento, con la presenza di 17 Paesi strategici per i flussi turistici su scala globale. «Abbiamo avvertito una vicinanza concreta e autorevole da parte delle istituzioni, conferma che la nostra fiera è un cuore pulsante della politica turistica nazionale», ha dichiarato De Negri, che ha anche  sottolineato l’importanza «del dialogo con il territorio con la presenza costante dell’assessore campano al Turismo Vincenzo Maraio, la visione strategica del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e l’impegno quotidiano dell’assessore al Turismo del Comune Teresa Armato».

I NUMERI DI QUEST’ANNO

L’edizione 2026 ha occupato una superficie espositiva di 16.000 mq, per un totale di 487 espositori. Tra questi 72 tra Regioni ed Enti locali, 17 Paesi esteri (come Usa, Giappone, Brasile, Germania e Regno Unito), 35 organizzazioni e destinazioni internazionali che hanno scelto Napoli per presentare le proprie offerte al mercato italiano; 390 seller e 72 t.o. tra incoming e outgoing, 21 player tra compagnie aeree e società di gestione aeroportuale; 15 compagnie di crociera e di navigazione, tra cui Msc, Costa e Ncl.

INNOVATION ARENA

La novità di quest’anno è stata l‘Innovation Arena, uno spazio dedicato all’applicazione dell’intelligenza artificiale nel settore turistico. Grazie alle partnership con Zucchetti, per il comparto ricettivo, e con Accenture, per gli operatori del travel, Bmt ha offerto corsi di formazione gratuita per governare la rivoluzione dei dati e dei sistemi generativi, quasi sempre sold out.

FOCUS TERME

Riflettori puntati anche sul settore termale che nel 2025 ha registrato 24 milioni di presenze turistiche con un impatto economico di 5 miliardi di euro. Ma l’offerta ha bisogno diventare più moderna e competitiva. Si è detto questo e altro in un confronto in fiera che ha visto protagonisti, tra gli altri, il sindaco di Casamicciola (Ischia) Giuseppe Ferrandino e l’assessore regionale alle Attività produttive Fulvio Bonavitacola. A suggellare l’importanza del comparto, il messaggio del sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, che ha definito il patrimonio termale una «risorsa strategica e culturale» e ha annunciato la prossima sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il suo dicastero e quello della Salute, volto a riconoscere il benessere come binomio inscindibile tra cura del corpo e valorizzazione del paesaggio storico.

L’appuntamento ora è con la 30ª edizione della fiera, che sarà Bmt Evolution 2027, un’edizione speciale che promette di alzare ulteriormente l’asticella sui temi dell’innovazione e dell’internazionalizzazione. E di realizzare, chissà, i tre sogni di De Negri.

La foto pubblicata è stata inviata dall’ufficio stampa di Bmt
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