Deutsche Lufthansa e Air France-Klm hanno presentato offerte vincolanti per una quota di minoranza nella compagnia aerea Tap Air Portugal. Le offerte, per una delle ultime compagnie aeree europee di medie dimensioni ancora sul mercato, sono state presentate ieri (29 luglio), ultimo giorno utile.
Dopo le indiscrezioni di Bloomberg e Reuters, i due gruppi hanno confermato la presentazione delle offerte. Lufthansa ha sottolineato che l’acquisizione di un’iniziale partecipazione di minoranza (44,9%) servirà a «stabilire una partnership nel lungo termine» con Tap e a rafforzare la «posizione dello scalo di Lisbona come hub per l’Atlantico», aumentando le connessioni con gli altri continenti.
Air France ha messo sul tavolo un’offerta per una partecipazione compresa «tra il 44,9 e il 49,9 per cento», accompagnata da un piano industriale che punta a integrare Tap nella sua rete globale. Il gruppo ha riaffermato il suo impegno a «creare un campione del trasporto aereo europeo».
LA FASE SUCCESSIVA
Le offerte fanno avanzare la procedura alla fase successiva: il governo valuterà le opzioni e farà la propria scelta entro i primi di settembre.
Tap è appetibile per la sua vasta rete di rotte verso il Brasile e l’Africa, oltre che verso gli Stati Uniti e il Canada. L’acquisizione di una quota consentirebbe a Lufthansa o ad Air France-Klm di rafforzare le proprie reti transatlantiche ed espandere la propria presenza nell’Europa meridionale.
Per il governo portoghese, Tap – fondata nel 1945 – deve entrare a far parte di un gruppo aereo più grande per acquisire dimensioni maggiori e garantire il proprio futuro a lungo termine. La compagnia possiede una flotta di 104 aeromobili Airbus, secondo quanto riportato sul suo sito web.
Entrambi i potenziali acquirenti hanno ampliato le proprie partecipazioni regionali nel corso degli anni. Lufthansa ha recentemente aggiunto Ita Airways al suo gruppo, che comprende anche Swiss, Austrian e Brussels Airlines. Air France-Klm detiene una partecipazione nella compagnia aerea scandinava Sas.
Chiunque si aggiudicherà l’asta dovrà rispettare una serie di requisiti, tra cui il mantenimento di Lisbona come hub e impegni in materia di investimenti, connettività e crescita.


