Controlli a campione a Fiumicino, Malpensa e Linate sui passeggeri in arrivo dalla Spagna. Sono gli effetti della decisione del governo di imporre la sospensione di Schengen per tutto il mese di agosto, come conseguenza della crisi di Ceuta, che però non ha alcun riflesso sul turismo.
La modifica provvisoria degli accordi – ha garantito la stessa premier Giorgia Meloni – non comporterà quindi alcun impatto per gli italiani diretti, via mare o via aereo, nella penisola iberica, una delle mete preferite in estate.
Quindi, come sempre, non c’è bisogno del passaporto per passare la frontiera, ma dei normali documenti di identità con validità in corso. Il Viminale peraltro ha assicurato che “i controlli riguarderanno solo i cittadini di Paesi terzi (extra Ue) provenienti dalla Spagna, al fine di verificarne la loro regolarità di ingresso in Italia”.
LE PERPLESSITÀ DI POLIZIA E SINDACATI
Il provvedimento non ha fatto fare i salti di gioia al sindacato di polizia: “Il ripristino temporaneo dei controlli di frontiera con la Spagna, disposto dal ministero dell’Interno a seguito dell’emergenza migratoria presso l’enclave di Ceuta, rischia di paralizzare l’operatività degli scali aerei e marittimi e di gravare pesantemente sulle donne e sugli uomini della polizia di Stato”.
Critiche anche dalla segreteria nazionale del Silp Cgil, che ha scritto al Dipartimento della Pubblica Sicurezza per “contestare questa gestione e pretendere risposte e garanzie immediate. Imporre verifiche mirate in ingresso e continui adempimenti burocratici nel mese di massimo picco del traffico passeggeri dell’anno, e in pieno periodo di congedi ordinari, rappresenta un’impostazione illogica e insostenibile”.
E ora una rapida carrellata sui primi giorni di controlli.
FIUMICINO
All’aeroporto di Fiumicino le verifiche “selettive” sono scattate in corrispondenza dei primi voli arrivati da Barcellona e Madrid. Attualmente sono 55, in media, i voli in arrivo ogni giorno dalla Spagna
I controlli documentali che coinvolgono i voli in arrivo dalla Penisola iberica avvengono con celerità presso i gate di sbarco, con l’obiettivo di verificare la regolarità al momento dell’ingresso in Italia. Solo in caso di anomalie o sospetti, i passeggeri possono essere sottoposti a ulteriori verifiche.
Intanto, Aeroporti di Roma ha predisposto, sui propri canali di comunicazione e social, un avviso ai passeggeri informandoli che “in applicazione delle disposizioni emanate dalle Autorità competenti, sono stati temporaneamente reintrodotti controlli a campione alle frontiere interne dell’Area Schengen per i passeggeri in arrivo in Italia con voli provenienti dalla Spagna”, raccomandando di “viaggiare con un documento di identità valido per l’espatrio. I voli operano regolarmente“.
MALPENSA E LINATE
Negli scali milanesi di Malpensa e Linate Sea e Polizia aeroportuale confermano che, al momento, non si registrano criticità. I controlli vengono eseguiti su tutti i voli in arrivo dalla Spagna: i primi avevano coinvolto Madrid, Siviglia, Malaga e Alicante. Anche in questo caso, solo per irregolarità riscontrate nella documentazione necessaria per la circolazione in Paesi Schengen, saranno effettuate verifiche più approfondite.


